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Si picchia da solo

Sono la mamma di una bambina di quattro anni e di un bambino di diciassette mesi. Il motivo per cui Vi scrivo riguarda il piccolo di diciassette mesi. Lui è bambino molto attivo e intelligente, socializza molto con la sorella e da lei è continuamente stimolato a fare nuove esperienze. Ha iniziato a camminare intorno ai sette/otto mesi per cui adesso è agilissimo e spericolato ma allo stesso tempo molto accorto. Il problema è che tanta energia viene spesso frustrata da noi genitori che siamo costretti a porre limiti e divieti, in più il piccolo sta sperimentando varie strade per raggirare il divieto e raggiungere il suo obbiettivo e così giù con le classiche bizze oppure urli oppure prova a picchiare o tira qualsiasi gioco a portata di mano, compreso il ciuccio. Sia io che il padre comprendiamo il bisogno di scaricare la sua rabbia per cui tolleriamo le bizze e gli urli, che comunque sono molto contenuti, ma quando cerca di colpire noi o la sorella a questo rispondiamo con un deciso NO. Di solito questo è sufficiente a fermarlo anche se la cosa si ripete a distanza di poco tempo. Premetto che tutto questo ci è familiare perché anche la sorella a suo tempo attraversò questa fase di crescita, poi tutto si è risolto nel senso che per lo meno ha interiorizzato che esprimere il proprio disappunto per un qualsiasi motivo è accettabile e normale a patto di non essere aggressivi verso le persone o gli oggetti. Il fatto è che il piccolo da qualche settimana ha iniziato, ogni volta che noi diciamo dei No, a colpirsi con le manine la testa e qualche volta va a sbatterla contro il muro o per terra quasi a volersi autopunire. Questo oltre a farci molta tenerezza e un po' male ci ha fatto venire il dubbio che noi, così facendo, gli stiamo inviando un messaggio del tipo "io sono un bambino cattivo" andando ad intaccare il suo senso di autostima (ahimè tanto prezioso). Per il resto è un bambino normalissimo molto dolce e sensibile e tanto grintoso, estroverso e molto gioioso ma assai determinato e deciso, insomma sembrerebbe avere un bel carattere che per nessuna ragione io e il padre vorremmo influenzare negativamente. Per questo vorremmo capire meglio perché lui si autopunisce e quale dovrebbe essere il nostro comportamento di fronte a queste manifestazioni?

 

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copyright © Educare.it - Anno II, Numero 2, gennaio 2002


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