Sono
studentessa in filosofia. Da un mese, tutti i pomeriggi, mi occupo
di una bambina di 10 anni e la aiuto a fare i compiti. Lei è
contenta di me, si è già molto affezionata ma io
sono preoccupata. Ho provato a carpire la sua attenzione in ogni
modo, ho cercato di trasformare lo studio in gioco, le ho fatto
prendere le sue pause ma, niente... un minuto dopo aver imparato
qualcosa, non lo ricorda più. Questo accade anche nella
quotidianità, non ricorda più quel che mi aveva
domandato un minuto prima, per curiosità, per interesse.
La madre dice di essere stanca perché la bambina ha sempre
fatto così e lei non sa più cosa fare.
Altra cosa
curiosa è che dice bugie, bugie senza scopo, pure invenzioni,
costruisce castelli di bugie...
Quello che
so d'altro, è che è rimasta orfana di padre all'età
di 2 anni e mezzo, che fino a 2 anni fa a scuola vomitava tutti
i giorni e la madre dice che, non so quando, ha avuto delle convulsioni.
Sempre a detta della madre, è stata in cura dallo psicologo
che non avrebbe rilevato turbe di alcun genere; ha fatto una visita
neurologica ma, anche in questo caso, nulla di strano.
Il mio problema
è che vorrei sapere se questi disturbi di memoria sono
stati classificati in qualche modo e se esiste un metodo particolare
di apprendimento che potrei utilizzare con la bambina. |