|
Mia
figlia adottiva ha 13 anni, frequenta con insuccesso la quarta
classe ginnasiale. Ha sempre affrontato il percorso scolastico
con difficoltà e, capendo di vivere in un ambiente familiare
di professionisti, ha cercato di nascondere la sua volontà
di non studiare.
Nel
tempo, principalmente con la madre, il rapporto si è progressivamente
deteriorato, nonostante le continue dimostrazioni di affetto ricevute.
Racconta frequentemente bugie, frequenta amicizie sbagliate, è
inaffidabile per impegno e capacità di autocritica.
Adesso
sostiene con arroganza e con aggressività la propria volontà
di non voler frequentare più alcun percorso scolastico,
di voler lasciare la famiglia, il dato riferito principalmente
verso la madre.
Sono
francamente disperato. Non so se iscriverla in un collegio, dal
momento che non riesco ad assolvere ai miei compiti di educatore.
Grato per un consiglio.
|