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Il
problema che vi espongo riguarda un ragazzino di 14 anni che frequenta
la prima superiore in una classe tutta maschile.
Il
ragazzino in questione ha sempre avuto dei problemi nel relazionarsi
con i suoi coetanei sin dall'infanzia, poiché avendo una
personalita' molto calma e riflessiva, piu' matura della sua eta',
hanno sempre detto insegnanti e dottori, non riusciva a seguire
i ritmi piu' irruenti degli altri bambini.
Ora la situazione e' migliorata, il rendimento scolastico, che
in passato era titubante, e' ottimo e il rapporto con gli amici
e' disinvolto e rilassato, ed e' qui che si e' presentata la sua
fissazione.
Ha
paura di diventare gay, non sopportando questo pensiero piange
in continuazione, alternando momenti di normalita' ad altri di
crisi. Le sue domande sono ripetitive: vuole sapere come si diventa
omosessuale, perche' e quali sono le reazioni di un vero maschio.
Ovviamente
le risposte che credevamo giuste ed adeguate abbiamo cercato di
darle, ci siamo rivolti anche alla sua Pediatra, della quale ha
molta fiducia e ad un Neurologo che lo sta' curando con dei medicinali
che gli controllino un po' questi stati depressivi.
Potete
darci qualche consiglio di tipo psicologico?
Vi ringrazio anticipatamente
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