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Gentile
redazione,
Vi scrivo per un consiglio su Fabrizio, il mio primogenito.
Fabrizio
ha 23 mesi, ed è sempre stato un bimbo vivace, pieno di
fantasia, di ottimo umore e, caratteristica che tutti gli hanno
sempre riconosciuto, è di buon carattere ed obbediente.
Gestirlo non è mai stato problematico, tant'è che
due mesi fa è nata anche Laura.
Il
problema è questo: negli ultimi quattro/cinque mesi, Fabrizio
è cambiato molto: sembra che faccia apposta per spazientirci.
Lancia (con violenza) qualsiasi cosa, mette le dita negli occhi
di Laura, non vuole più dormire da solo, alza le mani nei
ns confronti, risponde "no" (a dire il vero "no, grazie"!) ad
ogni offerta, arrivando pure a rifiutare il cibi ed i suoi piatti
preferiti per farci dispetto (?), e chi più ne ha più
ne metta... A giornate di guerra su tutti fronti si alternano
momenti di tranquillità assoluta, in cui dimostra un grande
affetto e spirito di protezione nei confronti della sorella.
Ora,
io capisco che sta attraversando il momento delicatissimo dell'arrivo
di Laura, ma non mi sembra neanche giusto fargliele passare tutte
lisce, soprattutto quando rischia di fare male alla sorella. E
soprattutto mi domando cosa possa essere successo PRIMA della
nascita di Laura, visto che il cambiamento non è stato
concomitante. Io non so più da che parte prenderlo, e mi
vergogno a dirlo, ma alle volte non vedo l'ora di dover andare
a lavorare o p.e. dal medico, per lasciarlo ai nonni (con cui
non fa un capriccio neanche per sbaglio!..) e respirare un po'.
Ho
il terrore di non riuscire a trasmettergli l'amore immenso che
provo per lui, ed allo stesso tempo temo di viziarlo dandogli
troppa "libertà" abituandolo a ricevere tutto quello che
poi nella vita non potrà avere. AIUTO!!! |