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Ho un figlio di
17 anni e da un anno ha lasciato lo studio per andare a lavorare.
Ma questo è solo una scelta di vita non negativa, quello
che mi preoccupa è che ad intervalli di tempo faccia uso
dello spinello.
Non riesco a fargli capire che si fa del male. Lui risponde che
è una cosa non dannosa e poi al mondo ci sono tante cose
che fanno del male.
So
di aver sottovalutato un brutto episodio successo mentre lui entrava
nell'adolescenza, abbiamo lavorato tanto con mio marito per riacquistare
una figura autoritaria nei suoi confronti ed in parte ci siamo
riusciti.
So che la strada che si percorre ogni giorno non potrà
mai essere sempre in piano ma il fatto che lui faccia uso di questa
sostanza non mi dà la possibilità di sentirmi totalmente
fiduciosa nei suoi confronti.
Questa
situazione provoca in me profonda amarezza e senso di impotenza
e preoccupazione, e vorrei per questo da voi un consiglio.
Grazie in anticipo. |