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Ho
letto con estremo interesse l'articolo "Avere
capacità a scuola ma non sfruttarle" ed
ho inquadrato esattamente la situazione di mio figlio: ha 15 anni
e frequenta, con risultati scarsi, la classe V. ginnasio. Ha un
rendimento di gran lunga inferiore alle proprie capacità
in tutte le materie e la situazione si protrae ormai dall'inizio
dell'anno scolastico. A scuola non partecipa, è disinteressato,
annoiato, non si concentra e spesso dimentica di fare i compiti.
Sembra che gli insuccessi non lo scalfiscano minimamente e con
gli insegnanti ed i genitori mantiene un atteggiamento ritirato,
di mutismo assoluto.
Tengo
a precisare che questo atteggiamento è iniziato già
alla scuola media inferiore ma solo durante quest'anno scolastico
si è aggravato, complice forse l'età ingrata. La
cosa paradossale è che, da sempre, tutti gli insegnanti
sottolineano la velocità di apprendimento che caratterizza
questo ragazzo quando si dà un minimo da fare.
Io
sono perciò desolata e non riesco a farmene una ragione,
c'è ancora modo di recuperare la situazione? A chi mi potrei
rivolgere e con quali aspettative reali di cambiamento?
Grazie infinite per la risposta e cordiali saluti. |