| Siamo
genitori di due bambini: uno di quasi sei anni e l'altro di diciotto
mesi.
Il maggiore presenta un otite sieromucosa bilaterale con un ipertrofia
alle adenoidi, che provoca ed aggrava un inverosimile sordità
già preesistente.
A settembre, inizierà ad andare a scuola e per migliorare
l'udito del bambino ci è stato consigliato un intervento
chirurgico di Adenoidoctomia più Drenaggio Transtimpanico
Bilaterale che in un secondo tempo verrà rivalutata l'esatta
entità della sordità preesistente, soprattutto dell'orecchio
destro. Nostro figlio ha un carattere molto socievole ed aperto;
non sta mai fermo è sempre in perenne movimento. Ha sempre
presentato difficoltà di linguaggio, iniziando a parlare
verso i tre anni. Nella quotidianità è autonomo,
vestendosi a volte da solo, ma a scuola ad esempio le maestre
hanno riscontrato delle difficoltà in operazioni semplici.
Presenta,
però, difficoltà di concentrazione, di linguaggio
parlando sempre molto in fretta e a voce alta; riesce, con fatica,
a rimanere zitto quando gli si sta spiegando una cosa, interrompendo
il discorso e cercando sempre di cambiarlo.
Come dobbiamo comportarci nei suoi confronti? Cosa dobbiamo dirgli
per prepararlo all'intervento e alla permanenza in ospedale? Come
spiegargli il suo disagio? |