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Gentili
Signori,
ho trovato il vostro sito tramite un motore di ricerca perché
cercavo qualcosa che mi potesse aiutare nel mio problema.
Sono
mamma di un bambino che compirà 3 anni a settembre. E un
bimbo normalissimo, non ha particolari problemi, se non forse
quello di essere a volte troppo aggressivo. Ma non è qui
il problema. Io e mio marito, con mio grande dolore, stiamo seriamente
parlando di separarci. E io non so come comportarmi con mio figlio.
Nel senso che non so come spiegargli la cosa senza traumatizzarlo.
Devo dire che tra mio figlio e il padre, nonché mio marito,
non c'è un buon rapporto. Mio marito non è riuscito
a instaurare un dialogo con il piccolo e spesso è severo
con lui. Certo ci gioca, ma non spesso, anche perché il
tempo che ci passa insieme è molto poco. Per contro Alberto
(mio figlio) non è molto attaccato al padre, anche se lo
cerca quando non lo vede da tempo. Mio marito ha un lavoro come
turnista e quindi nostro figlio è abituato a non vederlo
in casa né ai pasti né per l'ora che si va a nanna.
Il bambino sta tutto il giorno con i miei genitori perché
io lavoro. Ha un rapporto splendido con i nonni e "adora" il nonno
in maniera assoluta, pur essendo mio padre anche severo quando
deve esserlo.
Mi
terrorizza il fatto che mio figlio dovrà crescere con i
genitori separati perché ho sempre creduto molto nella
famiglia ed è per questo che sto cercando un aiuto per
rendere la cosa meno traumatica possibile per il mio bambino.
Vi ringrazio molto per l'aiuto che vorrete darmi.
Una mamma triste e in pena.
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