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Sono la mamma di 2
bimbi, di 4 e 2 anni. Il problema è il maschietto, il più grande.
E’ stato un bimbo splendido
e tranquillo per il 1° anno (ma sempre molto serio), poi ha vissuto
situazioni di cambiamento che ha vissuto con difficoltà: a 1 anno ho
cominciato a lavorare ed è stato coi nonni, ma al mattino mi lasciava
malvolentieri; a 18 mesi si è rotto l’unico ciuccio che voleva e si è
abituato con difficoltà a stare senza; a 23 mesi è nata la sorellina ed ha
avuto una grossa crisi, è diventato triste, capriccioso ed arrabbiato; a 3
anni abbiamo cambiato casa (prima con giardino e cortile ora non più) e, dopo
1 mese, ha cominciato la materna con ritmi molto serrati, perché ho
ricominciato a lavorare dopo la nascita della sorella.
Lui ha un rapporto
molto “sano” con la sorellina: litigi e dispetti normalissimi tra fratelli,
ma anche giochi ed affettuosità (anzi la difende, se necessario, quando la
sgrido o se qualche bimbo le fa i dispetti!), ma ha da subito sfogato la sua
rabbia con noi genitori e specialmente con me.
Io mi rimprovero di non
averlo seguito con la pazienza necessaria ed ho forti sensi di colpa per
questo, ma ancora adesso per quanto mi sforzi (ed ogni tanto mi faccio
letteralmente “violenza” per non sgridarlo come vorrei!!!) lui ha alle volte
reazioni di una tale rabbia, aggressività e addirittura violenza, che noi (io
e il papà) non sappiamo come intervenire: si butta per terra, urla fino a
diventare viola e diventa tutto “duro” e spesso senza neanche dirci il
motivo, che poi magari capiamo dopo ed è veramente una banalità (sicuramente
per lui non è una banalità ma io mi chiedo: perché non comunica le sue
esigenze in modo normale e tranquillo e poi magari si arrabbia se non ottiene
ciò che vuole, ma parte già incavolato?)
Non è mai contento di
quello che facciamo: se andiamo alle giostre lui vuole andare dai nonni e
viceversa, fa storie per mangiare, per dormire, per andare a scuola (e poi
non vuole uscire!), per andare in piscina (ed è sempre l’ultimo ad uscire
dall’acqua!) ecc.,ecc. tutto diventa una guerra!!! Cerchiamo di parlargli e
di spiegargli le cose ma apparentemente non ascolta, non vuole capire, ci
interrompe con tono prepotente e vuole avere ragione lui
Ha anche momenti di
normalità, ma a me sembrano troppo pochi rispetto ai “capricci”, e mi sto
chiedendo se questo sia uno sfogo se sono veramente capricci o se mi devo
rassegnare al fatto che questo è il suo carattere.
Perché si comporta
così? Cosa dobbiamo fare? E quando di pazienza proprio non ne abbiamo più?
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