|
Salve,
sono una mamma di un bimbo di appena 3 anni.
In questo periodo sto affrontando il problema dell'inserimento
nella scuola materna con qualche difficoltà. Il bambino
è partito con molto entusiasmo e il primo giorno non ha
versato una lacrima anzi sembrava felice dell'esperienza fatta.
Poi le cose sono andate peggiorando nel senso che, ora, non partecipa
assolutamente alle attività proposte dalle maestre e passa
due ore e mezza seduto su una sedia a non fare nulla e ad osservare
gli altri bambini che "pasticciano con i colori o fanno il girotondo".
Ne
ho parlato con le insegnanti e mi hanno risposto che loro per
principio non forzano mai le cose e lasciano che sia il bambino
ad avvicinarsi agli altri e ad inserirsi spontaneamente nei giochi.
Io però sono un po' preoccupata perché lo vedo infelice
(come se fosse rassegnato) quando al mattino lo porto a scuola.
A casa poi si scatena e gioca tutto il giorno (in parte con me,
in parte da solo) e sembra cambiare completamente umore.
Credo
che abbia qualche problema di socializzazione e vorrei poter fare
qualcosa e soprattutto mi piacerebbe sapere se esiste un atteggiamento
più opportuno da adottare da parte mia. Per completare
il quadro aggiungo che mi occupo praticamente solo io di mio figlio
fin dalla nascita (non avendo nonni disponibili e avendo mio marito
un lavoro che lo impegna per parecchie ore al giorno sabato compreso)
e che, vivendo in un posto isolato, il bimbo non ha avuto l'opportunità
di avere molti contatti con coetanei a parte un cuginetto per
cui stravede. Il motivo della mia apprensione è legato
anche al fatto che sono in attesa di un secondo figlio che nascerà
tra breve e so che sicuramente questo non migliorerà le
cose. |