| Gentile
redazione,
intanto complimenti per le risposte dei vostri esperti: sono dettagliatissime,
piene di partecipazione, qualcuna mi ha perfino commossa.
Vi
scrivo perché Chiara, la nostra bambina di otto anni, figlia
unica, fa ancora occasionalmente la pipì a letto. Non siamo
propriamente una famiglia tranquilla: il nostro è un matrimonio
tempestoso, ci sono state due gravi crisi, l'ultima l'abbiamo
superata recentemente rivoluzionandoci reciprocamente non senza
fatica. Ora è un bel periodo. Ho l'impressione che Chiara
risponda così alle tensioni. Che non trovi le parole o
altri modi per esprimerle. Mi addolora tantissimo non poterla
aiutare, non riesco ad aiutarla ad "aprirsi". La maestra d'asilo
diceva che è una bambina con molte cose segrete. Da un
lato è molto vivace, fantasiosissima, allegra, molto affettuosa
(a volte usa questa affettuosità come un'arma: soffoca
gli amici di baci). Dall'altro fa fatica a concentrarsi (anche
se a scuola va abbastanza bene), le regole la stancano ma ho l'impressione
che la aiutino a stare meglio, parla solo delle cose che le interessano,
cartoni, fiabe, animali. Cerca gli altri bambini ma ho l'impressione
che non stia mai alle regole del gioco, e dopo un po' si mette
a giocare sola. Se provo a parlarle, quando credo che abbia un
problema, taglia corto accontentandosi della mia prima ipotesi
(ti dispiace che Gina ti abbia preso in giro? Sì mi dispiace.
E tanti saluti).
Dormirebbe sempre con noi nel lettone, ho l'impressione che si
pieghi a stare nel suo solo se è terrorizzata che questo
possa essere un motivo di dissenso fra me e mio marito. Vado in
analisi da tre anni ma temo che i tempi siano lunghissimi.
Può aiutarmi in qualche modo? |