|
Buongiorno,
ciò che mi angoscia è difficile da riassumere in
poche righe, ma comunque proverò ad illustrare la situazione
il meglio possibile.
Il
mio compagno ha 2 bambine, una ha 8 anni e l'altra 5. Al momento
della separazione da sua moglie, (circa 2 anni fa), entrambi hanno
spiegato alle bambine che papà andava ad abitare in un'altra
casa poiché non era più innamorato della mamma,
ma precisando comunque il fatto che per loro non sarebbe cambiato
nient'altro, perché comunque loro sarebbero stati sempre
presenti, cosa che peraltro hanno poi dimostrato in questi due
anni.
Io
ho vissuto questi 2 anni nell'ombra, aspettando che arrivasse
il momento giusto per conoscere queste due bambine. Preciso che
la separazione è stata consensuale e l'affidamento congiunto,
infatti lui vede le bimbe tutti i giorni, trascorre il pomeriggio
con loro e poi le riporta a casa, trascorre con loro il week-end
alternandolo con la sua ex moglie.
Poi
l'estate scorsa, la decisione di presentarmi alle sue bimbe in
qualità di fidanzata di papi (sempre d'accordo con la loro
madre). Le bambine mi hanno dimostrato subito un grosso affetto,
stanno con me molto volentieri, spesso in settimana insistono
nel voler cenare a casa mia.. sembriamo veramente felici. Dico
sembriamo perché da circa 15 giorni, la bimba più
grande fa la cacca addosso.. quasi tutti i giorni.. dice di non
sentire lo stimolo.. e la fa a casa, a scuola, per strada.. insomma,
dove si trova.. io mi sento molto responsabile di questo, ho paura
che sia mia la colpa.
I
genitori hanno prenotato una visita da uno psicologo (solo loro
2, la bambina hanno deciso di tenerla un attimo fuori) per la
prossima settimana. Adesso mi trovo a chiedervi un opinione: potete
aiutarmi a capire in qualche modo cosa sta succedendo? E poi,
perché proprio ora che stava procedendo tutto benissimo? |