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Gentile Redazione,
siamo i genitori
di una bimba di 4 anni e di un bimbo di due e mezzo, che frequentano
il secondo anno di scuola materna e l'ultimo di asilo nido, rispettivamente.
Viviamo nel
centro di una grande città, ma in casa nostra non c'è
mai stata la televisione: non l'abbiamo voluta quando siamo andati
a vivere insieme, e quando sono nati i bimbi eravamo già
così abituati a farne a meno che non abbiamo proprio sentito
l'esigenza di prenderla. Ovviamente la guardiamo quando siamo
al mare, o in campagna, se c'è! Laura (la maggiore) e Giovanni
(il piccoletto) hanno moltissime cassette che guardano dai nonni
o dagli zii... anzi, spesso partiamo tutti e quattro per andare
al "cinema" dai nonni: ci mettiamo sul divano e... guai a chi
disturba (il libro della giungla è gettonatissimo!!!!!).
Laura conosce
molti personaggi dei cartoni, e anche i titoli di alcuni programmi
TV (tipo melevisione o albero azzurro), non ho ben capito se perché
li ha visti durante l'estate, o perché ne sente parlare
a scuola... mi spiega e racconta cosa sono i Pokemon e canticchia
la sigla dei Digimon... che alla fine ho imparato anche io!!!
Ha molti amici (spesso li invitiamo da noi o andiamo noi da loro)
e, per quel che posso vedere e per quel che mi dicono le maestre,
è ben inserita (direi addirittura piuttosto "popolare")
nella sua classe. Ha imparato a parlare molto presto, adora leggere
libri (o meglio, farseli leggere) o ascoltare storie, ed ha un'incredibile
memoria per quanto riguarda frasi e parole. Non ha mai avuto,
invece, una grande capacità manuale, non sopporta puzzle,
timbri e plastiline varie (anche se ultimamente è diventata
un po' più "maneggiona"). Disegna come una bimba della
sua età. Le maestre ci hanno anche detto che, oltre a gesticolare
molto, ha una non comune espressività facciale (noi non
lo notiamo, ci siamo abituati!!!). Per quanto riguarda Giovanni,
che condivide molte delle caratteristiche della sorella, aggiungo
solo che ha un ottimo orecchio musicale (è intonato e riproduce
con fedeltà melodie anche difficili) ed una passione per
i CD delle colonne sonore dei cartoni di Walt Disney (che ascoltiamo
molto spesso) .
Per venire
al dunque, noi siamo contenti della situazione! Viviamo bene,
e crediamo che anche i nostri figli vivano bene, senza TV. Ma...
per quanto ancora?! Ci aspettiamo, da un momento all'altro che
Laura ci ponga la fatidica domanda "perché non abbiamo
la TV?". Siamo un po' incerti sul da farsi... ci piacerebbe andare
avanti così, ma, dato che non ne facciamo una questione
di principio, non vorremmo creare "problemi" ai nostri cuccioli.
In caso si provasse a continuare senza TV, qual è, secondo
voi, il modo migliore di giustificare questa evidente "anomalia"
della nostra famiglia?! Temiamo che alla sincera affermazione
"stiamo bene senza" possa seguire un altrettanto sincero "ma noi
no!", al quale non so se sia giusto rispondere con l'autorità
del genitore che "sa che cosa è meglio".
Cosa ci consigliate?!
Grazie infinite
Chiara ed Edoardo
p.s.: tanto
per rassicurarvi sulla nostra "sanità mentale", abbiamo
la casa piena di giornali e libri, un computer, una stampante,
un impianto stereo... insomma, non siamo proprio degli eremiti!!!!
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