Salve!
Sono un'insegnante di scuola materna e mi trovo di fronte ad un
problema per il quale vorrei chiederVi consiglio. Nella mia classe,
composta da 23 bambini di 3 anni, ce n'è uno che ha problemi
di linguaggio: usa poche parole e non ben scandite. Dai risultati
dei vari accertamenti che sono stati fatti sono stati esclusi
ritardi mentali. Il piccolo, che compie 3 anni a Dicembre ed è
con me dall'inizio del mese di Novembre. Fino a fine Ottobre ha
frequentato la classe dei bambini di 2 anni poiché la Direttrice
della scuola riteneva che il bambino fosse ancora "piccolo". Oltre
ad avere problemi di linguaggio il bambino, che tra l'altro è
figlio di una mia cara collega, è aggressivo con i suoi
compagni e con le sue maestre. A complicare il tutto sembra sia
la vicinanza della mamma: infatti le 2 classi, la mia e quella
della mamma - mia collega - sono sullo stesso piano, e lui tende
sempre a fuggire da lei e ad avere crisi isteriche violente nel
momento in cui ciò non gli viene concesso (reazioni pericolose
per lui e per chi gli sta intorno perché lancia sedie,
scalcia, tira graffi e morsi).
A questo punto
Vi chiedo:
- cosa posso
fare per stimolare il bambino tenendo conto che nella mia classe
ce ne sono altri 22 che comunque non posso e non voglio trascurare?
- come dovrei
reagire quando tira morsi e butta le sedie per aria? Gli devo
concedere sempre tutto? Anche di andare dalla mamma quando e come
vuole?
Vi ringrazio
sin d'ora per il tempo dedicatomi. |