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Ho visitato il
vostro sito con lo scopo di trovare una soluzione al problema
che interessa mia figlio dodicenne.
Nell'articolo
di Luciano Pasqualotto "Avere
capacità a scuola e non sfruttarle" ho riconosciuto
in buona misura quello che è attualmente il problema di
mio figlio. La scuola
frequentata da mio figlio non è una scuola statale, ma
una scuola "confessionale" con insegnanti laici. Mi
sono resa conto di aver purtroppo fatto la scelta sbagliata e
ora vorrei rimediare, per così dire, a questa situazione.
Premesso che:
- la scuola attuale
non è strutturata in modo tale da offrire a mio figlio
alcun tipo di "recupero scolastico";
- parlando col responsabile
didattico il problema è risolvibile solo con un maggior
impegno da parte del ragazzo; -
il ragazzo da parte sua afferma di non ricevere alcuna gratificazione
da parte degli insegnanti;
potreste darmi dei consigli su come poter (cito l'articolo) "intervenire precocemente" per fronteggiare questa situazione?
Può giovare un cambiamento di scuola in questo momento dell'anno scolastico? |