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Gentili Consulenti,
è della mia primogenita, 5 anni e
mezzo, che vi voglio parlare, dopo avervi già chiesto consigli sulla gelosia
verso la sorellina di un anno. Per quest'ultimo problema stiamo
facendo piccoli passi avanti. le mie domande stavolta riguardano invece altri
due problemi. La grande, per l'appunto, manifesta ultimamente un'inappetenza che
rischia di rendere molto tesi i miei rapporti con lei. Accade soprattutto al
mattino. Non è mai stata una buona forchetta, ma ora è troppo. Non credo
voglia in questo modo attirare l'attenzione su di sé. Parlerei proprio di
mancanza di appetito. Come comportarmi? Lasciarla perdere? Imporle di mangiare?
Prometterle una ricompensa? Io stessa ho da sempre un rapporto complicato col
cibo. Mi spiacerebbe si creasse anche per mia figlia, che peraltro gode di
ottima salute.
Il secondo problema riguarda l'iscrizione alla prima classe elementare. In tempi
di molteplice e variegata offerta, come regolarsi? noi viviamo in un paese che
dispone di un'unica scuola elementare. La psicologa che segue i bimbi alla
scuola materna mi ha consigliato di non iscriverla altrove, perché, dice, è
importante che la bimba resti ben inserita nel suo contesto locale. Molte mamme
hanno altresì iscritto i loro bimbi in altri istituti vicini, magari più
completi per attrezzature e programmi. Ora mi chiedo: cos'è importante per un
bimbo di 6 anni? Meglio salvaguardarne la sicurezza affettiva, iscrivendolo
nella scuola del proprio paese, con volti noti e vicina a casa o meglio sin da
subito facilitarne l'apertura mentale, tenendo conto dei programmi scolastici? Scusate
la notevole confusione.
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