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Gentili Consulenti,
io e mio marito siamo soliti incontrarci, una sera alla settimana, con dei
nostri amici che hanno un figlio di 31 mesi che presenta spesso degli
atteggiamenti aggressivi nei confronti di nostra figlia che ne ha 22.
La mamma interviene spesso bloccando il bambino prima che possa aggredire nostra
figlia, anche se a volte è riuscito a tirarle i capelli (molto tempo fa), o a
spingerla facendola cadere; inoltre le ruba continuamente i giochi, e lei, le
prime volte reagiva urlando, ma ore sembra essersi rassegnata alle sue
prepotenze. Ultimamente, non reagisce anche con altri bambini della sua stessa
età, ad esempio quando qualcuno le ruba i giochi.. Nel caso in cui qualche
bambino la aggredisce si mostra terrorizzata e poi dice di aver paura del bimbo.
Aggiungo che prima la bambina non era così, aveva anzi uno spiccato senso del
possesso sia dei suoi giochi che di quelli degli altri, tranne quando si trovava
in presenza del figlio dei nostri amici.
La bambina comunque è
serena e non ha mai avuto problemi a mangiare o dormire. Parla molto bene
rispetto agli altri bambini della sua età e ha avuto uno sviluppo motorio molto
precoce. Passa molto tempo con me, in quanto io sono insegnante, e durante la
mia assenza è affidata ai nonni paterni che abitano sotto casa mia. E' molto
legata a me ed è anche molto affettuosa. Vi chiediamo se il comportamento di
questo bambino ha influenzato o potrà influenzare negativamente la formazione
del carattere di nostra figlia e se è il caso di continuare a frequentare
questi nostri amici.
Ringraziando anticipatamente, confido in una sua risposta e porgo distinti
saluti.
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