|
Vi scrivo nella speranza di
sciogliere un dubbio che come genitore mi assale per l'educazione dei miei due
gemellini dizigoti, Claudio e Chiara di 16 mesi.
I
bambini frequentano l'asilo nido. Ho notato che subito dopo l'inserimento il
bambino durante i loro giochi comuni ha manifestato atteggiamenti autoritari e
di predominio sugli oggetti verso la sorella, che peraltro nonostante pianga per
un gioco strappato di mano o non concesso non riesce a dire di no. Come?
Lasciando cadere il gioco e correndo da me o nelle situazioni migliori
lasciandolo al fratello, dimostrando apparente disinteresse per quel gioco
"concesso".
La
mia reazione a questo tipo di situazione è spesso di spettatrice, sperando che
la bambina riesca a trovare sul momento una propria risoluzione al litigio col
fratello. Sinceramente, come mamma, non so cosa sia più giusto. Alcune volte
dalla rabbia tolgo a entrambi il gioco del litigio privandoloa entrambi, altre
volte dico al bambino che se vuole il gioco della sorella lo deve chiedere o
altrimenti proporle un gioco alternativo. Le vie di uscita alcune volte le
suggerisco io, ma non è così semplice.
|