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Carissima dottoressa,
'sta volta non è un genitore che le scrive ma la vittima stessa della mallattia, ossessione, mania vizio o
qualunque sia la sua denominazione, insomma la TRICOTILLOMANIA, insomma ma perché,
mi chiedo, proprio a me? Ho 18 anni e mi faccio del male da quasi 9 (che schifo,
vero?), ormai è come un vizio quotidiano per me.. anzi per molte, perché
le dirò che su un sito mi sono sentita con altre ragazze come me che
hanno questo problema e sono un po' più sollevata in quanto pensavo che
fossi l'unica o comunque in poche/i. Le chiedo, oltre alla buona volontà,
che rimedio o cura ci sarebbe? Secondo me psicofarmaci non ne servono, e dovrei iniziare con uno psicologo? Ma qui di bravi non credo ce ne siano, non per essere
presuntuosa, forse uno psichiatra sarebbe più indicato per la precisione non crede?
Insomma devo andare in analisi? Ci sarà qualcuno in gamba come il Dr. Crepet? E che possa aiutarmi?
La ringrazio
Cinzia
(che non ce la fa più e che pensa come Ungaretti che la morte
sia sollievo e l'unica via d'uscita).
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