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Sono una mamma di 36 anni con una bambina ha 3 anni e 4 mesi, va alla scuola materna da Gennaio 2002 (al compimento dei 3 anni) e ci si è inserita subito benissimo; ha avuto solo una crisi il 3 e il 4 giorno, poi è tutto passato e adesso ci va molto volentieri. E' una bambina molto timida e noi consapevoli di questo abbiamo sempre cercato di farla stare tra la gente e con i bambini, l'abbiamo sempre portata in qualsiasi luogo (Sia io che mio marito siamo delle persone timide).
Io la osservo sempre tanto, cerco sempre di dare una spiegazione a quello che fa, e vorrei elencarVi alcune cose.
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Si inserisce subito bene tra i bambini, non li scansa al contrario va a cercarli e gioca subito con loro, ma non prende decisioni all'interno del gruppo, fa i giochi che gli altri dicono, dice le cose che gli altri dicono, difficilmente sento che è lei a stabilire un gioco.
(Ho paura che non abbia molto carattere e che sia o sarà quel tipo di persona che si farà sempre trascinare, magari anche in situazioni poco felici).
In casa invece è sempre lei che propone cosa fare. E' anche uno spirito di contraddizione, con i nonni, con il padre, quel che è rosso per lei è nero.
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Quando è in casa inizia a stabile un gioco esempio con la palla e prima di averlo iniziato, ragiona,
ragiona… cambia idea mille volte modificando il discorso via via e ci ritroviamo a fare tutto un altro tipo di gioco.
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E' sempre molto attenta, segue tutti i discorsi in famiglia e fuori, e interviene, in casa, sempre al momento giusto. E' spiccata nel vedere le differenze, quando c'è qualcosa di nuovo nei luoghi (anche se c'è stata solo 1 o 2 volte), nelle persone, nelle foto ecc. Inventa le canzoni prendendo spunto da qualsiasi cosa che la circonda o da discorsi sentiti al momento. Riesce bene anche ad inventare filastrocche con la rima. Non gioca molto con i giochi in genere (bambole, lavagna magnetica, sapientino, carte, gessi, palla
ecc…) scrive o dipinge ma si stanca poco dopo e dice per esempio colora te! Preferisce dondolarsi dal tavolino con il gioco in mano e sdraiarsi per terra e rotolare nel tappeto cantando e parlando. Gli piacciono moltissimo i libri, se li fa leggere e dopo che gli sono stati letti, le legge da se, ovviamente non sa leggere anche se conosce già da 1 anno tutte le lettere dell'alfabeto ed i numeri (sa contare e dire qualche frase anche in inglese), ma si ricorda pagina per pagina cosa c'è scritto e aiutandosi con le figure riassume molto bene quasi pari pari il contenuto del libro; altrimenti inventa di netto cosa c'è scritto, per esempio quando guarda delle riveste da adulti e che non gli sono mai state lette. Gli piace molto il parco giochi.
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E' molto timida, in particolare con le persone adulte (con i bambini è molto compagnona) a cui non parla, aveva iniziato un po' a rispondere anche se a bassa voce alla gente, si era un po' sbloccata, adesso sembra tornato un passo indietro. E' molto combattuta, da una parte è la prima a voler partecipare, andare nei luoghi, è molto interessata e attenta al mondo che la circonda, non si tira mai indietro, ma poi quando è li e non ha la compagnia giusta rimane zitta e supertimida quasi come una scema.
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Abbiamo cercato fin da piccola di farle seguire determinate regole (es. si sta a tavola quando si mangia, non si guarda la TV, ci si lavano le mani, non si fanno giochi rumorosi la sera altrimenti si disturbano i vicini
ecc…) e lei devo dire che le segue anzi spesso se una cosa è stata fatta in una determinata maniera la volta successiva deve essere fatta allo stesso modo.
Le abbiamo parlato sempre tanto, io in particolare perché il padre lo vede solo alla sera ed il fine settimana (la bambina è cresciuta con mia madre e con me perché io lavoro part-time e adesso alla materna la mattina)
spiegandole sempre quello che avremmo fatto coinvolgendola, ho sempre preteso molto dai lei e l'ho sempre ripresa se faceva qualche cosa che non era da fare non picchiandola, forse qualche sculaccione nei momenti di nervosismo, anche se non c'è mai stato mai molto bisogno perché è sempre stata ubbidiente e comprensiva, magari scende a compromessi. Citando un esempio banale:
- M.: mettiamo il giubbotto
- B.: no il giubbotto no
- M.: si il giubbotto va messo
- B.: Va bene però senza agganciare!
Non ha mai fatto tanti capricci e bizze, ma adesso ha iniziato, se andiamo fuori la sera poi non vuole rientrare in casa, se andiamo al parco poi non vuole venire via, non vuole lavarsi i denti ecc.. ed inizia a piangere ed urlare ed a me questa cosa fa andare via il lume dagli occhi, non riesco a sopportare più di tanto le sue bizze e presa dalla rabbia urlo anche io e a volte nei momenti peggiori arrivo a scuotere la bambina
dicendole di smettere. Lei allora mi dice non lo faccio più ed in quel momento mi calmo, ci abbracciamo e cerco di
spiegarle che quelle cose non bisogna farle…non le ho mai tenuto il broncio, passato tutto ci mettiamo di nuovo a giocare.
E' forse il caso di una bambina che ha rinunciato alla sua identità per paura di non essere più amata dai genitori ed in particolare da me visto che mi è molto attaccata, stravede per me, fa tutto quello che faccio io, adotta perfino qualche volta la mia stessa mimica facciale quando è con me.
Sono consapevole di aver toccato tanti argomenti e problemi, anche in maniera confusa, ma ho cercato di dettagliare tante cose perché Voi possiate, anche dalle più piccole, riuscire a tracciare un profilo della mia bambina dandomi consigli su come aiutarla e magari correggere lei (e anche me).
Grazie della Vostra attenzione, e confido davvero in una Vostra risposta.
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