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5 anni fa la mia compagna subiva una violenza carnale, a seguito di questo tragicissimo fatto, lei incomincia ad accusare dei disturbi: ha incominciato a praticare l'autolesionismo e da 2 anni a questa parte è
diventata bulimica.
Il farsi del male da sola piano piano è una realtà che sta svanendo. Ma molti sono i fantasmi e i mostri che la circondano. Dallo stupro alla bulimia.
Io non voglio vederla morire.
Quello che le chiedo e se lei sa come devo comportarmi... mi sento così impotente, così assurdo, così vuoto nel non poterla
aiutare... perché non so cosa fare. Vorrei poter essere il suo faro. Per poter migliorare la sua vita. Per
poter essere felici insieme.
Un ultima cosa: a seguito dello stupro Marzia (così si chiama) ha avuto una gravidanza extra-uterina, cosa vuol dire? Lei mi dice sempre che non potrà mai avere figli a causa di questo, e quindi non si sente una donna completa.
Io vorrei capire...
Grazie e mi scusi...
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