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Sono la mamma di due
ragazzi di 16 e 11 anni e vivo con la preoccupazione di non riuscire a
crescerli nel modo migliore per loro, anche perché tutti e due hanno delle
difficoltà che non so gestire. Sono separata da quando i bambini avevano 10 e
5 anni; è stata una separazione molto dolorosa e mal gestita e soprattutto
con strascichi molto lunghi prima causati dalle nostre incomprensioni di
coppia e poi dal comportamento del padre verso i bambini che dopo alcuni mesi
di visite regolari ha smesso di occuparsi di loro di colpo anche se viveva a
pochi chilometri da noi, senza recapito telefonico, senza passare gli alimenti
e soprattutto senza motivazione. Questo ha causato grossi problemi a me e di
conseguenza ai figli, in più specialmente il più grande ha avuto un periodo
molto brutto a causa di questo abbandono. Col tempo e insistenza da parte mia
i rapporti sono ripresi nel senso che se io portavo i bambini da mia suocera
una volta a settimana lui andava a trovarli per un po'.
Da un paio di anni mia
suocera non è più disponibile e quindi le loro visite sono molto rare. In
pratica tutto è sulle mie spalle perché loro non possono contare sul padre
per niente. Adesso mi ritrovo con un adolescente diffidente e molto
introverso, che va male a scuola anche se a forza di aiutarlo è riuscito a
arrivare in terza superiore ma che non sembra che voglia maturare e
impegnarsi. Gli insegnanti e chi lo conosce lo definisce senza iniziativa e
apatico e anche infantile. Comunque ha amici e gioca a pallone. Io non so mai
come parlargli, non riesco più a entrare in contatto con lui a volte sembra
che faccia fatica a fare qualsiasi cosa, poi si rianima per pochissime cose e
allora mi sento più tranquilla per un po'. L'altro figlio sembra invece
l'opposto del fratello, sempre sorridente, va bene a scuola, si impegna a fare
tutto e apparentemente non ha problemi, però si fa ancora la pipì addosso di
notte e a volte gli scappa un po' anche di giorno. E' un'enuresi secondaria perché
ha smesso di bagnarsi verso i due anni e mezzo per poi riprendere dopo i 5
anni; gli esami hanno inoltre escluso problemi fisici. Migliora in estate, ma
ho notato che peggiora riprendendo la scuola.
A volte mi sento un po'
come un senso di fallimento, perché non avrei mai voluto che i miei figli
avessero questi problemi e soprattutto non so come aiutarli.
Vi sarei grata per un vostro consiglio.
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