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Da quando é nato il mio
secondo bimbo che ha 8 mesi il comportamento del primo di 3 anni è andato
peggiorando.
Prima usciva volentieri con i nonni, la zia, il papà; adesso solo con me e
non posso uscire da sola perché fa delle scene isteriche con lacrimoni così,
ho provato ad uscire di nascosto ma appena se ne accorge son dolori per chi
resta.
L'ho ritirato anche dall'asilo, per altri motivi ma anche per evitargli di
sentirsi messo al bando dalla famiglia.
Esco io con lui tutte le mattine e lascio il piccolo alla nonna, visto che non
vuole nessuno. La notte si sveglia circa 3 volte per chiamarmi in modo
ossessivo finché non dormo con lui, poi mi alzo allatto il piccolo e se sono
fortunata i loro tempi di sonno sono diversi se si svegliano insieme sono guai
grossi, uno dei due devo farlo piangere, infine io dormo niente e sono sempre
più nervosa. Il suo modo di regredire si é manifestato con il "portami
in braccio" quando siamo in giro. Questo capita quasi tutti i giorni e
pare non ci sia niente che distolga,
capita talvolta che coinvolto nel gioco e da un cartone non badi più a me.
Per dargli modo di stare con altri bimbi l'ho iscritto a nuoto (con me o non
entra) e a musica (dove sono l'unica mamma che deve restare tutta l'ora o é
crisi si pianto).
Insomma so che passerà ma io vorrei aiutarlo a capire che non lo abbandonerò
mai che lui rimane il mio amatissimo bimbo, ma sembra che più lo rassicuro
con gesti e parole più diventa ossessivo.
Dove sbaglio?
Datemi qualche consiglio sono stanca morta.
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