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Sono la mamma di un bimbo
che compirà sei anni alla fine di ottobre e che frequenta la classe 1a
elementare. Ultimamente, a seguito di una maestra (suora) scarsamente dotata
di contatto umano con i piccoli, inizia a dimostrare insofferenza nell'andare
a scuola e ad usare frasi come "Tanto non capisco mai nulla",
"Non riuscirò mai".
Faccio presente che è sempre stato un bimbo sereno, intelligente e molto
vivace e che non ha mai avuto gravi problemi di inserimento nemmeno al nido.
Lo svolgimento dei compiti a casa sotto mia assistenza è sempre molto
accurato e preciso.
Sono presa dallo sconforto e mi dispiace anche perché l'atteggiamento di
questa maestra verso mio figlio si sta riflettendo sui compagni di classe che
lo snobbano e lo escludono dai giochi.
Suo fratello, che frequenta la classe terza, mi riferisce che spesso viene
sgridato ingiustamente, in quanto i dispetti dei compagni vengono sempre a lui
attribuiti... Per non parlare di caramelle distribuite dalla maestra a
"chi è più bravo" ecc.
Ho tentato un approccio di
dialogo con l'insegnante che con me dimostra un atteggiamento remissivo, per
poi rivalersi sul bimbo. Non so davvero come muovermi... Esiste una soluzione
tecnica?
Mi chiedo se così come i bimbi di cinque anni possono frequentare le
elementari prima del tempo, i bimbi nati ad ottobre, più penalizzati rispetto
ai nati per es. in aprile, possono posticipare l'ingresso all'anno venturo? O
devo forse considerare il trasferimento del bimbo verso altra struttura?
Ringrazio per la cortese attenzione.
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