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Sono mamma di un bambino di 7 anni. Sin dalla prima infanzia
ha manifestato vivacità intelligente. Sempre attivo, molto curioso, non petulante, affettuoso. Sicuramente non estroverso, molto sensibile. I suoi
giochi preferiti sono quelli svolti con mio marito e, comunque, non elettronici; ha una passione spiccata per la storia e la scienza. Tutto
bene, ma vi è un grosso (per lui) problema: è permaloso e, certamente, poco sicuro di se stesso. Vengo al sodo: a scuola un suo compagno (di carattere
più forte e che mio figlio stima tantissimo) non perde occasione per deriderlo e quindi farlo deridere anche dagli altri, motivo per cui,
quotidianamente, mio figlio non è contento e ciò si riflette su ogni sua azione. Aggiungo che non ha problemi per quanto riguarda l'apprendimento
scolastico, anzi, secondo le maestre da' molte soddisfazioni, ma, per contro, è troppo autocritico, anche quando in realtà non servirebbe.
Cosa posso fare per aiutarlo?
Grazie per la risposta.
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