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Ho due
figlie 5 e 9 anni.
La gelosia presente in entrambe e' maggiore nella piu' piccola. Quest'ultima
che alla materna e' considerata buonissima, un tesoro,tranquilla (anche
troppo) etc. etc. non appena rientra nel contesto familiare assume un ruolo
opposto: urla, si lamenta per un nonnulla, disobbedisce,ti sfida con lo
sguardo, richiede immediatamente il ciuccio (che la fa sentire meglio,testuali
parole), fa dispetti, disturba la sorella che provocata risponde per le rime.
Mia moglie ultimamente e' in difficolta', non trova la misura per relazionarsi
alla piccola, ha crisi di pianto, si sta rendendo conto che le ha a suo tempo
concesso troppo. Oggi e' di questo avviso anche lei (non lo ammette per
orgoglio ma negli ultimi due anni quando le facevo osservare che il suo
comportamento "materno" avrebbe potuto influenzare negativamente la
bimba e anche la sorella (due pesi due misure) mi rispondeva sempre che ero io
a tenere un comportamento sbagliato.
Io le ho chiesto di fissare un appuntamento per entrambi con uno
psicoterapeuta per valutare come potremmo modificare il ns comportamento da
cui penso derivi la situazione in oggetto, ma non ne vuole sapere. Che fare?
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