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Mio figlio Stefano è un bambino di 2 anni e dieci mesi; ha frequentato l'asilo nido con serenità e da poco ha iniziato la scuola materna. Da alcuni mesi, appena sente l'impulso di fare la cacca si lamenta, dicendo di non star bene, con urletti ed invocazioni fino a quando l'impulso non cessa. Questa storia va avanti per qualche giorno, peggiorando ogni volta che l'impulso si ripresenta: il bambino diventa sempre più nervoso ed irritabile con lamenti sempre più forti fino a quando, non potendo più trattenere, la fa nel pannolino (che peraltro porta normalmente solo di notte) o nelle mutandine, ma in ogni caso sempre in piedi. A nulla sono valsi fino ad oggi i tentativi di persuaderlo sulla "normalità" del fare la cacca e tanto meno di farla in bagno, nel vasetto o sul water. Tengo a precisare che con la pipì il problema non si pone: in tale caso il bambino e perfettamente autonomo e si reca da solo in bagno, alzando la tavoletta del water e rivestendosi in tutta tranquillità.
Verifiche mediche hanno evidenziato che non esiste alcun problema fisico o di stitichezza e che di conseguenza il problema sembra "psicologico".
Vorremmo poter essere aiutati per capire il perché di questo comportamento e cercare il modo migliore per aiutare
Stefano a superare il problema.
Grazie fin d'ora per la collaborazione e per il servizio che svolgete attraverso il vostro sito.
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