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A mio figlio, 9 anni, è
stato diagnosticato un disturbo specifico di lettura, presso un centro di
neuropsichiatria infantile.
Il bambino compensa questo disturbo con un buon livello linguistico ed
un'ottima capacità di contestualizzazione dei termini, e ciò ha indotto gli
insegnanti a sottovalutare il disturbo stesso.
Ci sono stati
consigliati dei cicli di terapia, non urgentissimi, posto il fatto che il
problema non sta influendo in modo determinante sulla quantità e qualità
dell'apprendimento scolastico, di durata minima di 6 mesi.
Stiamo incontrando enormi difficoltà per trovare un centro accreditato e non
troppo distante da casa nostra per i previsti incontri bisettimanali e
chiediamo: potremmo noi genitori, documentandoci con testi e materiale
specifico e strutturato (mia moglie insegna in una scuola
elementare)somministrare al bambino la terapia?
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