| Sono
la mamma di una bambina di quasi tre anni, Alessia, e mi preoccupa
molto il ritardo nel suo linguaggio.
Alessia
e' una bambina felice, attiva, sempre sorridente e allegra che,
sebbene riesca a pronunciare da tempo alcune parole come "acqua",
"occhi", "accipicca" o mi chieda "chi e'?"
quando bussano alla porta, si rifiuta di dire alcune parole come
ad esempio "macchina" pur sapendo pronunciare le sillabe,
prese separatamente, "ma-mma", "chi"! Lo stesso
per un'altra parola: "bella" non riesce a pronunciarla,
ma sa dire separatamente "be" e "lala". Sa dire
"mucca", ma non "cavallo". Il cane per lei e'
"bau bau", il gatto, "miao miao". Il pesce e'
"pepe" e la pasta e' "pappa" Ma se le viene
chiesto come si chiama risponde subito: "Alessia".
Ho
dimenticato di premettere un'importante informazione: VIVIAMO NEGLI
STATES e la bimba, sebbene a casa abbiamo deciso di parlare sempre
in italiano, comunque ascolta quotidianamente la tv in inglese e,
a volte, riesce ad estrapolare dal contesto le singole parole a
lei note in quella lingua. Ad esempio "big hug" che lei
stessa ha appreso da sola guardando i teletubbies o altre paroline
in inglese "wiggles", "honey", "bear"
. Alcuni mesi fa siamo stati a Orlando, ebbene in mezza giornata
ha imparato a dire: Pumba, Pluto, Minnie, Kiki (Mickey), Pooh, Tigger,
Duck... come ha fatto, mi chiedo?
Io
e Alessia torniamo spesso in Italia, ogni 3, 4 mesi circa, e anche
questo andirivieni e' causa di stress per la bimba che vive un rapporto
simbiotico troppo stretto con me, non frequenta l'asilo e non ha
occasione di giocare spesso con altri bambini! Il suo linguaggio
e' molto limitato e, sebbene sia molto attiva e socievole, nell'esprimersi
e' piuttosto pigra: "mamma lattuccio", "papi/daddy
qui", "mamma e papi" "ciao nonna/ bye bye nonna"
"ciao tia/bye bye tia", "come on", "tira
ball", "bye bye baby/ ciao bimba", "mamma bua",
"corri corri", "cadi cadi", "ninna nanna"
"dommi letto" sono esempi delle frasi che dice di solito.
Le
scrivo per avere il consiglio di un'esperta... il problema e' che,
vivendo negli Usa mi sembra poco pratico rivolgermi a un logopedista
americano che le parlerebbe in inglese! La bimba compira' tre anni
a fine luglio e noi dovremmo rientrare definitivamente in Italia
a fine dicembre...che cosa faccio aspetto di tornare in Italia...
magari Alessia riesce a sbloccarsi da sola. O e' meglio intervenire
subito? O, forse, sono io a pretendere troppo?
La ringrazio anticipatamente per i consigli che vorra' darmi.
Un caro saluto
Chiara
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