| Sono
la mamma di un bambino di 2 anni e, a differenza della maggior parte
delle famiglie, per scelta di mio marito e mia non abbiamo in casa
la televisione nè, al momento, ne sentiamo la mancanza.
Dopo
l'arrivo del piccolo però, complici anche i commenti di amici
e conoscenti, ci stiamo chiedendo se non sarebbe meglio per il bambino
poter vedere i programmi che vedono i suoi coetanei, e se in futuro
il fatto di non avere la TV possa penalizzarlo in qualche modo nel
rapporto con i compagni.
Vorrei
precisare che il bambino frequenta il nido da quando era molto piccolo,
quindi ha molti stimoli, è un bambino intelligente (le educatrici
del nido sono molto soddisfatte di lui, partecipa volentieri e con
competenza alle attività proposte, è abbastanza autonomo
per la sua età), vivace e a mio avviso sereno.
Purtroppo ci vediamo poco, e non vorrei che la TV ci privasse ulteriormente
dei nostri spazi per stare insieme (che dedichiamo a giocare con
le costruzioni, a disegnare, a leggere libriccini, ad uscite etc..).
Inoltre, personalmente sono una persona che si fa assorbire molto
dalle cose che faccio (leggere, stare al pc) e mi accorgo che quando
sono da amici e la TV è accesa mi lascio facilmente catturare
e "mi estraneo", quindi decisamente non sarei un buon
esempio per mio figlio!
Probabilmente
è presto per preoccuparsi (anche se molti bambini della sua
età sanno già tutto di teletubbies e altri cartoni)
però non so se è preferibile la restistenza ad oltranza
(visto che comunque mio marito ed io ne facciamo volentieri a meno),
attendere finchè lui non lo chiede, o a questo punto rassegnarsi
e premunirsi per tempo...
Ringraziandovi
per la cortese risposta, cordiali saluti
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