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Siamo
i genitori di una bambina di quasi tre anni di nome Nicoletta. Nicoletta
è alta poco meno di un metro e pesa circa 15 chili. Non è
certamente da considerarsi denutrita, però il suo atteggiamento
nei confronti del cibo ci preoccupa parecchio. Fino all'estate dell'anno
scorso mangiava di tutto e con appetito, e quando dico di tutto
intendo dire proprio tutto senza esclusioni; la scorsa estate però
ha avuto la salmonellosi. In quella circostanza, fino a quando non
è guarita, mangiava pochissimo: sembrava avere disgusto del
cibo e questo credo che sia normale. Dopo guarita ha ripreso a mangiare,
ma con sempre maggiori difficoltà: rifiutava con risolutezza
pietanze che prima mangiava con voracità; inoltre se all'inizio
(insistendo molto) riuscivamo a convincerla a mangiare qualcosa,
dopo qualche mese non c'è stato più verso.
Non
vi nascondo che mia moglie l'ha presa molto male e molto spesso
si è arrabbiata moltissimo: grave errore! Sappiamo benissimo
come i bambini siano molto sensibili alle reazioni dei genitori!
Probabilmente abbiamo peggiorato le cose; quindi ultimamente stiamo
cercando di non dare troppo peso alle sue reazioni davanti al piatto
sperando di rimediare (e sperando che non sia troppo tardi).
Non so se l'episodio della salmonellosi sia solo una coincidenza,
o se in qualche modo sia stato un fattore scatenante, fatto sta
che attualmente Nicoletta si nutre in questo modo:
- Per fortuna beve molto latte (ne approfittiamo per aggiungervi
un integratore consigliatoci dal pediatra: il pedcal).
- Mangia volentieri qualsiasi dolciume (mi sarei meravigliato del
contrario!).
- La frutta la assume solo sotto forma liquida (spremute, succhi
di frutta, ecc.).
- Mangia la pasta SOLO condita con la conserva di pomodoro e comunque
in piccole dosi.
- Ieri dopo molto tempo mia moglie è riuscita a farle mangiare
delle polpettine di carne.
- Ogni tanto mangia del formaggio.
Come ho già detto Nicoletta non è denutrita, ma quello
che ci preoccupa non è il suo peso, bensì il suo carattere
ed il suo modo di comportarsi nei confronti del cibo. Lei, prima
di decidere se il piatto è meritevole della sua attenzione
lo sottopone a diversi test.
1) TEST VISIVO: Nicoletta da una occhiata e se l'aspetto dell'alimento
non è di suo gradimento viene immediatamente e per sempre
scartato.
2) TEST TATTILE: se l'alimento supera il primo test Nicoletta allunga
la mano e lo tocca; se non riceve una buona impressione lo rifiuta.
3) TEST LABIALE: l'aspetto è buono così come la sensazione
tattile: Nicoletta avvicina il boccone alle labbra, ma, attenzione,
senza infilarlo in bocca. Sfiorando il boccone con le labbra Nicoletta
ottiene ulteriori sensazioni che le torneranno utili nella decisione
finale.
4) TEST FINALE: a questo punto Nicoletta da un primo morso e se
anche il sapore è di suo gradimento, continua a mangiare.
Il fatto che non sia sottopeso è positivo, però è
importante che si nutra in maniera equilibrata, ma purtroppo lei
rifiuta totalmente le verdure che durante crescita sono fondamentali.
Perché è così sospettosa? Come dobbiamo comportarci?
Grazie per la vostra consulenza
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