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Nell'affrontare
la scelta tra tempo pieno e modulo per l'iscrizione alla scuola
elementare per mia figlia, ho cercato di capire cosa potrebbe favorire
uno sviluppo piu' armonico della sua personalita' ed ho ascoltato
diversi pareri di insegnanti e genitori.
Premesso
che non si possono conoscere in anticipo i nomi degli insegnanti
che verranno assegnati alle varie classi, ne' al momento nemmeno
le modalita' con cui verra' gestito il tempo pieno nel prossimo
anno scolastico, desidererei un vostro parere su queste riflessioni
che potrebbero condizionare la mia scelta:
1) e' vero che alle scuole medie i bambini che provengono dal modulo
hanno mediamente risultati scolastici migliori dei bambini provenienti
dal tempo pieno?
2) ho sentito che alcuni neuropsichiatri ritengono che i bambini
in eta' scolare hanno comunque bisogno di tempo "vuoto"
per elaborare le informazioni e costrursi con esse una loro visione
del mondo. Il tempo pieno, in questo senso, non consentirebbe questo
spazio di elaborazione e costruzione ed abituerebbe i bambini ad
un assorbimento passivo di tante informazioni e nozioni. Voi cosa
ne pensate?
3)Altra motivazione che vi sottopongo a favore del modulo: consentirebbe
ai bambini di imparare gradualmente a gestire il tempo (per i compiti,
per il gioco, ecc) rispetto al tempo pieno in cui tutti i tempi
sono dettati da qualcun altro. Aiutate una povera mamma confusa?
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