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Iperattività ed altre difficoltà

 

Mio figlio ha adesso quasi 4 anni. Premetto che da neonato aveva una fontanella molto piccola che si e' chiusa presto - a 6 mesi circa. Ma non sembrava di portare a qualche conseguenza neurologica.

Il suo comportamento ha cominciato di preoccuparmi circa un anno fa (prima pensavo che era legato all'eta' e al temperamento). Il bambino sembra di non aver nessun freno. Non reagisce ne' alle richieste ne' alle punizioni. Ride "come un matto" se lo si sgrida. Improvvisamente puo' emmettere degli urli spaventosi in un luogo e un momento meno adatti. Puo' stare tranquillamente in compania e improvvisamente sollevare e lanciare un sasso grosso. Continuamente si fa male, casca, si sbatte ecc. Sembra che casca anche su piano liscio, anche se ha lo sviluppo motorio (non quello sottile pero') superiore alla norma (ha cominciato a camminare discretamente a 9 mesi, puo' camminare su una trave stretta senza cadere, ha le caratteristiche somatiche di un bambino di 6 anni, e' alto 110 cm, e' un fatto ereditario). Lancia in continuazione gli oggetti, a casa sembra di stare sotto le bombe. E immaginate che ha una sorellina neonata costretta a sopportare terribili rumori e lanci. Temo che la sorellina diventi nervosa...

Ultimamente ha combinato dei guai grossi - ha sbattuto su una signora anziana che e' caduta battando la testa, ha lanciato giu' dal balcone una bottiglia piena, ha lanciato un gioccatolo in testa di una signora sconosciuta... un giorno credo che finiremo in prigione con lui...

Rompe tutti gli oggetti che ha in mano, i giocattoli non resistono piu' di un'ora, ha un atteggiamento distruttivo. Quando viene la gente a casa nostra, si scatena, salta fino alla soffitta, urla, le persone hanno paura di avvicinare i bambini a lui.

Con tutto questo ha anche il ritardo del linguaggio (pero' e' bilingue e ha avuto anche problemi dell'udito adesso risolte). Non ha nessun senso di pericolo - con il pancione ho dovuto precipitarmi dietro a lui che correva sotto le macchine. Il balcone e' sempre chiuso perche lui si arrampica al bordo.

Non riesco a fare passeggiate con lui, se dobbiamo uscire siamo pieni di vergogna perche' si comporta da selvaggio. Le maestre hanno rifiutato di portarlo in gita per paura che non sostengano la situazione. Il bambino e' piuttosto rifiutato dai coetanei perche' non parla bene, si immischia e disturba i giochi. Non e' agressivo ne' cattivo ma l'emozione non controllata lo porta a spingere fortemente gli altri fino a farli cadere per terra. Ma lui non capisce quando lo biasimano i bambini e continua a corrergli dietro, il che' e' penoso.

Ha altri sintomi strani - succhia il dito quando e' stanco e annoiato, cammina sulle punta dei piedi e risponde sempre NO a tutte le domande, anche alla domanda COME TI CHIAMI. E poi, non mangia quasi nulla. Durante questo anno siamo stati seguiti da una psicologa infantile che pero' sosteneva che non c'e' nulla di preoccupante, che dobbiamo assumere certi atteggiamenti (che non sono serviti a nulla).

Il pediatra non vede niente di anomalo. Ma il bambino non dimostra davanti ai medici il suo solito comportamento. Siamo stati tre volte dai neurologi, abbiamo fatto encefalogramme, ecografie del cervello e altro - non mi ricordo - e' non e' riscontrata assolutamente nessuna disfunzione. Tutti i medici dicono che il bambino e' sano e normale. Anche le logopediste che abbiamo visitato quest'anno tutte dicono che ha lo sviluppo e la comprensione adeguate. Non e' stata consigliata nessuna terapia. Cosi' tra tutti questi conflitti con le maestre, con i bambini nel parco... non sappiamo che pensare. Vedo in lui molti sintomi della sindrome dell'iperattivita' ma altri atteggiamenti lo smentiscono: e' capace di stare attento e seduto a scuola mentre eseguono delle attivita' a tavola, ascolta la lettura, guarda tranquillamente la TV, dorme benissimo da sempre. Ha anche grandi capacita' logiche, canta bene, disegna bene anche le sagome umane.

Sarei grata per un consiglio.

 

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copyright © Educare.it - Anno V, Numero 3, Febbraio 2005


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