| Sono
un Papà di 34 anni alle prese con la mia bimba di 3 anni
e l'inserimento alla scuola materna. Prima di esporre il problema
devo premettere che sono separato dalla mia compagna da circa sei
mesi e che mia figlia vive con la mia ex, vedo tutti i giorni la
mia bimba e sono in buoni rapporti con la mia ex compagna.
A
settembre arriva il grande momento della scuola, sapevamo perfettamente
di incontrare difficoltà ad inserire la bimba (in parte per
la separazione da poco avvenuta ed in parte perchè la bimba
non aveva mai avuto esperienze con tanti bimbi ed al di fuori dell'ambito
famigliare). Mia figlia inizia la scuola con un certo entusiasmo,
ma dopo 2 giorni inizia a piangere per tutto il tempo (la prima
settimana di inserimento erano 3 ore), la seconda settimana (momento
in cui iniziava la mensa) le maestre ci dicono che era meglio per
mia figlia rimandare il momento perchè non era pronta.
Noi
ci fidiamo delle maestre e così facciamo. Giorno dopo giorno
a mio avviso la situazione peggiora e le maestre iniziano a dire
che la bimba è molto problematica, egocentrica, testarda,
furba, studia tutti e fa quello che vuole, comunque inizia la mensa
senza fare orario completo ma i "problemi" continuano.
Fino ad oggi quando chiamo la maestra e dico che assolutamente noi
volevamo un incontro con loro accennando al telefono i problemi
e cio che pensavo ,mi sento ripetere tutti i problemi di mia figlia
e che la situazione era ingestibile. Morale? da domani mia figlia
interrompe il momento mensa per volere delle maestre.
Ora
io vi chiedo: quale è il ruolo della maestra di asilo? E'
quello di aiutare il bimbo in nuove esperienze, ad insegnare al
bimbo nuove cose, a prepararlo al mondo scolastico, a relazionare
in società o fare la psicologa?
Chiaritemi
le idee perchè davvero non ho più chiaro il ruolo.
Che senso ha continuare a parlare di problemi descrivendo mia figlia
come una bimba ingestibile e piena di problemi? Dando cosi ai genitori
solo ansia senza avere dalle maestre proposte su cosa fare? Siamo
coscenti che la separazione della mamma e del papà abbia
creato paure e ansia di abbandono alla bimba, purtroppo la situazione
è questa e ora, più che consolare e rassicurare la
bimba che mamma e papà non la lasceranno mai, più
che presentare la scuola come un luogo bello, sereno e dove si impara
che dobbiamo fare?
Chiedo
scusa per essermi dilungato e probabilmente di non aver reso chiara
la situazione, il mio istinto sarebbe cambiare scuola ma credo sia
il male di mia figlia. La domanda più importante è
: maestra di scuola materna ... quale ruolo?
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