Siamo
i genitori di Andrea, un bimbo di 4 anni, ultimo di altri due
figli di 8 e 6 anni con cui non abbiamo avuto questo "problema".
In famiglia ci sono altri tre figli accolti (in affido) di 10,
13 e 14 anni. La famiglia è unita e soprattutto il piccolo
Andrea si concepisce fratello di tutti alla stessa maniera, essendo
nato dopo l'arrivo degli altri bambini in affidamento.
Andrea
frequenta regolarmente il secondo anno di scuola materna ed è
seguito da un anno e mezzo dalla logopedista per un disturbo del
linguaggio che è ormai rientrato nella normalità:
usava solo 4 vocaboli in tutto e si organizzava autonomamente
per tutto ciò che gli serviva.
Tutt'oggi Andrea preferisce fare i suoi bisogni (feci) nel pannolino
oppure si apparta e la fa nei pantaloni piuttosto che usare il
bagno come invece succede con la pipì. Andrea usa il pannolino
solo la notte: di solito gli viene messo prima di cena, all'ora
del bagno, anche perchè spesso è lui che lo chiede.
Inizialmente abbiamo forse troppo insistito perchè lui
facesse i suoi bisogni in bagno e sembra che dopo le nostre insistenze
si sia come rifiutato. Le rare volte in cui va a fare "la
popò" in bagno poi vuole vederla, vuole vedere dov'è
e in questo viene assecondato. Spesso ci fermiamo al bagno con
lui, leggendo una storia o guardando insieme un giornaletto, ma
non c'è molta risposta. Abbiamo provato anche con le riduzioni
per il water, i rialzi, il ritorno al vasino, ecc... Certi giorni
lo cambiamo anche tre o quattro volte, soprattutto se trattiene
il suo bisogno per uno o due giorni. In questi giorni la nostra
pazienza ha un limite.... ci rendiamo conto che non è un
bene ma siamo umani oltre che genitori... così viene anche
sgridato a voce. Sembra che abbia ancora tanto bisogno di essere
curato e pulito come un piccolino, sembra che questo trattenere
le feci sia come rifiutare di crescere, sembra che abbia un qualche
tipo di relazione con il recupero molto veloce dei disturbi di
linguaggio....
Sembra
tante cose ma non riusciamo a trovare una strategia corretta per
aiutarlo. Abbiamo anche provato, come ci ha suggerito la logopedista,
a dargli degli orari ma si rifiuta di entrare in bagno, dicendo
che non gli scappa.
Speriamo in un consiglio, grazie