HOME

Consulenza on line

 

1593

Controllo sfinterico

 

Siamo i genitori di Andrea, un bimbo di 4 anni, ultimo di altri due figli di 8 e 6 anni con cui non abbiamo avuto questo "problema". In famiglia ci sono altri tre figli accolti (in affido) di 10, 13 e 14 anni. La famiglia è unita e soprattutto il piccolo Andrea si concepisce fratello di tutti alla stessa maniera, essendo nato dopo l'arrivo degli altri bambini in affidamento.

Andrea frequenta regolarmente il secondo anno di scuola materna ed è seguito da un anno e mezzo dalla logopedista per un disturbo del linguaggio che è ormai rientrato nella normalità: usava solo 4 vocaboli in tutto e si organizzava autonomamente per tutto ciò che gli serviva.

Tutt'oggi Andrea preferisce fare i suoi bisogni (feci) nel pannolino oppure si apparta e la fa nei pantaloni piuttosto che usare il bagno come invece succede con la pipì. Andrea usa il pannolino solo la notte: di solito gli viene messo prima di cena, all'ora del bagno, anche perchè spesso è lui che lo chiede.

Inizialmente abbiamo forse troppo insistito perchè lui facesse i suoi bisogni in bagno e sembra che dopo le nostre insistenze si sia come rifiutato. Le rare volte in cui va a fare "la popò" in bagno poi vuole vederla, vuole vedere dov'è e in questo viene assecondato. Spesso ci fermiamo al bagno con lui, leggendo una storia o guardando insieme un giornaletto, ma non c'è molta risposta. Abbiamo provato anche con le riduzioni per il water, i rialzi, il ritorno al vasino, ecc... Certi giorni lo cambiamo anche tre o quattro volte, soprattutto se trattiene il suo bisogno per uno o due giorni. In questi giorni la nostra pazienza ha un limite.... ci rendiamo conto che non è un bene ma siamo umani oltre che genitori... così viene anche sgridato a voce. Sembra che abbia ancora tanto bisogno di essere curato e pulito come un piccolino, sembra che questo trattenere le feci sia come rifiutare di crescere, sembra che abbia un qualche tipo di relazione con il recupero molto veloce dei disturbi di linguaggio....

Sembra tante cose ma non riusciamo a trovare una strategia corretta per aiutarlo. Abbiamo anche provato, come ci ha suggerito la logopedista, a dargli degli orari ma si rifiuta di entrare in bagno, dicendo che non gli scappa.

Speriamo in un consiglio, grazie

 

leggi la risposta del Consulente di Educare.it

La consulenza si trova in un'area ad accesso riservato. Scopri come ottenere la password

copyright © Educare.it - Anno V, Numero 2, Gennaio 2005


Educare.it - Rivista on line - Registrazione n. 1418 Tribunale di Verona del 21.11.2000