| Sono
la mamma di una bambina di 5 anni e di un bambino di diciotto mesi.
Vi scrivo per il bimbo il quale da circa un mese manifesta disturbi
nel sonno. Si addormenta come al solito con il papà verso
le 20,30 (nel lettone) e poi viene spostato nel suo lettino. Intorno
alle tre, ma spesso anche molto prima (stanotte a mezza notte) si
sveglia, e mentre prima, messo nel lettone, si riaddormentava ora
resta per circa due ore sveglio a girarsi e rigirarsi nel letto,
si mette seduto, poi si alza, scende dal letto, insomma e come se
fosse teso e irrequieto. Resta per tutto questo tempo con gli occhi
aperti a giocherellare con le mani o con la mia faccia, fino a quando
non so come si riaddormenta avvolte anche dopo tre ore.
Con i miei figli sono in genere molto paziente ma spesso la mancanza
di sonno mi fa impazzire (io lavoro e quindi alle 7,00 in punto
mi devo comunque svegliare). Non é che chissa che reazione
abbia, ma dopo la prima mezz'ora di coccole per cercare di riaddormentarlo
divento nervosa e spesso lo "maltratto", verbalmente é
ovvio, nel senso che gli dico "Basta!" con voce arrabbiata
o frasi del genere. In tutto questo spesso mio marito é gia
sceso dalla sorellina che nel frattempo si é svegliata (non
per il rumore ma perché anche lei la notte viene nel lettone
e dato che in 4 ci stiamo stretti o io o mio marito andiamo a dormire
da lei).
Al mio comportamento duro il bambino reagisce come mortificato (non
so se é solo una mia impressione) ma per esempio quando gli
dico "adesso ti rimetto nel tuo letto" e lo sposto nel
lettino, lui invece di piangere energicamente, come fanno i bambini
normalmente, piange sommessamente e singhiozza in silenzio, proprio
come un grande. A quel punto mi sento un verme e me lo riprendo
nel lettone e così si ricomincia fino a quando finlmente
si riaddormenta.
Giacomo,
(così si chiama), da quando é nato é un bambino
solare, sereno e allegro. Pur non parlando ancora (nel senso che
dice parole ma non articola frasi) manifesta uno spiccato senso
dell'umorismo, un comportamento estroverso, simpatico e allegro
anche con gli estranei, tant'é che tutti ne rimangono colpiti
quando lo conoscono. Non é mai stato un dormiglione é
vero (al contrario della sorella che all'eta sua dormiva 11 ore
di notte e 4 ore di giorno) ma questo tipo di veglia non si era
mai verificato anche perché mi accorgo che la mattina (spesso
si sveglia anche lui con me alle 7,00) é stanco. Ho il timore
che questo disturbo sia legato a qualche disagio psicologico magari
legato alla mia assenza durante il giorno.
Io
generalmente rientro a casa verso le 18,00 ed il bambino va a letto
alle 20,00. Non é troppo poco, mi chiedo, il tempo che gli
dedico considerato che da quando arrivo la baby sitter se ne va
e io devo pure cucinare per la cena?
Susanna,
(la sorella) invece andava a dormire con noi quasi a mezza notte
e quindi alla fine le ho dedicato più tempo. Spesso quando
torno a casa e non sto giocando con i bambini, magari sto cucinando,
il bambino mentre gioca dice "mamma" e corre da me per
essere preso in braccio, come se avesse il timore che non ci fossi.
Insomma mi sono fatta l'idea che il bambino potrebbe essere un'
po teso per la scarsità di tempo che durante la settimana
gli dedicano i genitori (nel week end invece sono sempre insieme
ai bambini). Mio marito infatti é peggio di me, esce di casa
alle 7,00 e si ritira alle 20,00.
Cosa
ne pensate? |