| Ho
due figlie: una di 26 anni la quale ha risolto problemi di celiachia
sorti durante l'infanzia ed un'altra figlia di 16 anni la quale
solo un anno fa pesava 115 kg. ed ora ha un peso che durante l'estate
è variato dai 59 ai 70 Kg. attuali.
I problemi con la 2a figlia sono sorti durante una lunga mia malattia
dovuta a miei problemi ora, grazie a Dio, risolti. Mia figlia ora
è in terapia con un nutrizionista (dieta che non segue) ed
una psichiatra che sta attuandole una terapia che la ragazza svolge
volentieri. Ha voluto cambiare indirizzo scolastico; prima frequentava
(come la sorella maggiore) il Liceo xxx. Ora ha cambiato sezione.
Ha valutato personalmente il cambiamento orientandosi verso una
sezione piu' letteraria. Ha frequentato per alcuni giorni, ora ha
paura di non "essere all'altezza". Non intende frequentare
piu'.
Dobbiamo
appoggiare questa sua scelta?
Ha
frequentemente crisi depressive, abbuffate,(a volte si procura il
vomito) e alterna tempi di digiuno, con umori altalenanti di euforia
e grandi crisi di pianto.
Vi
chiedo: come ci dobbiamo comportare noi genitori?
La sorella maggiore non vede il problema. Sono due figlie uniche.
Chiedo cortesemente la vosta collaborazione.
Grazie.
Una mamma |