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Ho
un bambino di 27 mesi che fin da piccolo ha manifestato a detta
del pediatra una forte sensibilita' e intelligenza.
Purtroppo
il problema e' che a tutt'oggi manifesta una paura degli estranei
con un pianto disperato e inconsolabile forse anche dovuto al fatto
che io e mia moglie progressivamente ci siamo isolati da parenti
e amici in quanto fin dai primi mesi queste sue reazioni ci portavano
un certo imbarazzo e difficolta'di rapporto. Aggiungo che purtroppo
in casa ci sono stati anche dei litigi tra di noi con il bambino
presente.
Ora
la nostra preoccupazione e' dovuta al fatto che il problema non
sembra risolversi anzi in certe situazioni tipo telefono che squilla
piuttosto che il campanello di casa che suona il bambino reagisce
subito con il pianto, per non parlare delle volte che viene portato
dal pediatra per visite di controllo.
Le
uniche persone che frequenta regolarmente sono i nonni materni oltre
naturalmente a mia moglie che lo accudisce tutto il giorno. Lei
stessa comunque e' di carattere particolarmente apprensiva.
Non
sappiamo onestamente come uscirne anche perche' fino ad ora pensavamo
che col tempo si risolvesse ora pero' vorremmo sapere se bisogna
intervenire e come.
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