| Sono
la mamma di un bambino di undici anni a cui è stato diagnosticato
un disturbo dell'apprendimento della lettura e della scrittura.
Per anni mi sono sentita dire dalle insegnanti che il bambino era
distratto e disorganizzato, quest'anno è in prima media e
verrà sicuramente bocciato, allarmata dal fatto che mio figlio
non riesce a scrivere, per questione di velocità, i compiti
sul diario, dimentica i quaderni su cui ha fatto i compiti a casa,
consegna i quaderni all'insegnante per le correzioni e poi ci fa
smontare la cameretta per cercarlo. Ha una scarsa coordinazione
motoria e quando gioca a palla con la sua squadra spesso inciampa
sui suoi stessi piedi ecc.
Ho
proveduto contro il parere degli insegnanti a farlo visitare da
un neuropsichiatra infantile che ha diagnosticato quanto sopra.
Il
mio bambino inizierà a breve la riabilitazione, ma vorrei
sapere nel frattempo come mi devo comportare, quali sono le strategie
di educazione migliori per aiutarlo a uscire da questo stato di
inferiorità in cui si trova, e vorrei avere delucidazioni
sul metodo Davis.
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