Salve, ho un bimbo che ha compiuto
quattro anni la scorsa estate. A maggio dello scorso anno è
nata una sorellina con la quale lui sembra andare d'accordo e
non avere sofferto del suo arrivo. Io per motivi di lavoro non
vedo moltissimo i bambini: normalmente solo la sera e nei fine
settimana.
Da un po’ di tempo però
Gianluca ogni sera che torno a casa mi chiede se gli ho portato
un regalo e ovviamente vedendoselo rifiutare piange e si dispera
per dieci quindici minuti poi come se nulla fosse torna a fare
le attività di prima.
Quando invece siamo in giro
insieme mi chiede spesso di regalargli qualcosa che vede per strada
e a un mio rifiuto torna a piangere e a disperarsi. Ciò
mi crea un po’ di problemi anche perchè fa diventare lo
stare con mio figlio quasi una battaglia anche se certo i momenti
di convivenza affettuosa e pacifica sono sempre la maggior parte.
Altra cosa che ultimamente accade è che se si è
in giro insieme lui vuole stare sulle spalle e non camminare.
Richiesta che avviene solo con me anche perchè credo che
sia l'unico a poterlo assecondare in tale richiesta per ovvi motivi
di forza fisica. Che fare? Assecondarlo, parlargli tutto, cosa
che già faccio, od essere un po’ più duro?
Devo dire per sincerità
che tendenzialmente sono portato ad assecondarlo e ad accontentarlo
e quindi essere o fare il severo non mi risulta facile. Cosa mi
consigliate?