| Franco
ha otto anni e tra poco inizierà la terza classe elementare.
E' sempre stato vivace, curioso, allegro.
Insieme
a queste caratteristiche manifesta una certa insicurezza sulle sue
prestazioni, ha spesso bisogno di conferme. A scuola le maestre
hanno segnalato il suo chiedere sovente "Va bene?" un
po' timoroso.
Sia
in prima che in seconda attraversa poi fasi/periodi in cui fatica
a seguire le lezioni e "fa quel che vuole" (attira l'attenzione,
si alza, scherza..) senza ascoltare alcun richiamo. Verso aprile/maggio
le maestre erano preoccupate poichè "non lo riconoscevano
più": perdita di concentrazione, aumento dell'essere
da un altra parte con la testa, etc etc.
In
lettura e scrittura fatica ad avere gli stessi progressi che ha
nelle altre materie: legge lentamente e con una certa fatica, dimentica
alcune parti grammaticali, non si appassiona alla lettura nonostante
sia stata una delle attività cher abbiamo condiviso di più
con lui. In generale la concentrazione è faticosa: pensa
ad altro, si alza, parla etc.
Ora
si avvicina l'inizio dell'anno scolastico e le difficoltà
in lettura e scrittura sono presenti e soprattutto nella concentrazione.
C'è qualcosa che potete dirci in merito?
Grazie anticipate
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