| Il
giorno 5 settembre ho deciso istintivamente di iscrivere i miei
2 bambini di 6 e 8 anni (1° e 3° primaria) ad una scuola
straniera in città, perche' una mia grande aspirazione e'
sempre stata quella
di far parlare piu' lingue ai miei figli. Dopo una brutta esperienza
fatta vivere alla mia primogenita ora quattordicenne vorrei riprovare
in modo piu' concreto con gli altri due.
Alla
mia bimba di 7 anni 2 anni fa è stato diagnosticato un disturbo
generalizzato dello sviluppo. Siamo seguiti da una neuropsichiatra
infantile, il logopedista e la psicomotricista.
Le
chiedo soprattutto sequello che stiamo facendo è la cosa
migliore per la bambina o se possiamo integrare qualcosa per offrirle
un futuro il più normale possibile. Arianna è una
bambina molto affettuosa e nessuno estraneo alla famiglia si è
mai accorto che la bimba ha problemi. Gli specialisti che ho elencato
sopra seguono la bimba da 2 anni. Il linguaggio adesso è
molto più fluido, prima parlava in modo veloce ed incomprensibile,
adesso si capisce bene cosa vuole dire anche se la struttura della
frase non è ancora perfetta (es: invece di "mamma mi
gratti la schiena per favore" può dire "mamma mi
prudi per favore") e raramente riesce a gestire un discorso
lungo e articolato.
Qualche
volta (quando è sotto pressione) risponde in modo non attinente
e completamente fuori luogo (anche questo però adesso è
sporadico mentre prima era molto frequente). A scuola (2 elementare)
sta iniziando a sillabare e legge brevi paroline attraveso il metodo
globale, confonde la M con la N e la T con la P; scrive ricopiando.
Conosce i numeri fino al 10, ha un'ottima memoria (canzoni e filastrocche
senza problemi). Ha ancora difficoltà nel lontano-vicino,
destra-sinistra. Dal punto di vista relazionale è molto timida
e va sollecitata molto a giocare con i coetanei (spesso senza successo)
anche se gli altri bambini la cercano molto (è una bimba
bella e gentile, nessun handicap fisico). Ha un buon rapporto con
la compagna di banco e con le insegnanti (compresa l'insegnante
di sostegno). E' molto abitudinaria e precisina (a volte maniacale)
ma anche in questo è molto migliorata.
Secondo
lei come sta andando? Scusi ma anche nel mio girovagare in internet
non ho mai trovato un genitore con un problema simile o un articolo
che si interessasse di questo. Il disturbo generalizzato dello sviluppo
è sempre associato ad autismo o ritardo mentale che non interessano
la mia bimba (esprime benissimo le sue emozioni e interagisce con
gli altri).
Che
futuro l'aspetta? |