| Buongiorno,
sono la mamma di due bambini, Edoardo e Ornella, rispettivamente
di 5 e 3 anni.
Vi
scrivo perchè sono stanca di non riuscire a farmi ubbidire
dai miei bambini e di dovere continuare a sgridarli urlando per
riuscire a ottenere anche la minima cosa. Sopratturro la piccola
è divenuta pesantemente capricciosa soprattutto per alzarsi
e andare a dormire, vestirsi e cambiarsi, per pettinarsi, per
mangiare. Il grande è meno capriccioso ma in compenso indisponente
e vuole sempre avere l'ultima parola su tutto. Risponde a noi
in modo sgarbato dicendo cose come "ti uccido, vai fuori
da questa casa, stai zitta/o, ti infilo la spada nella pancia,
ecc...".
Premetto
che nessuno di noi due si sogna e si è mai sognato di dirgli
cose di questo genere!! (I bambini vengono trattati con amore
e affetto, sia da me che dal padre e dai nonni. Non facciamo altro
che stare il più possibile con loro, giocare e coccolarli).
E ogni volta che le dice viene regolarmente sgridato ma senza
risultati poichè alla prima occasione ripete le stesse
cose.
Il
clima familiare è sereno, con momenti di tensione ma credo
come in tutte la famiglie. E' ovvio che quando i bambini (cioè
tutte le sere) iniziano a litigare o a non ubbidire il clima si
scalda e si comincia a gridare. Capisco che per voi sia difficile
dare una valutazione della mia situazione senza conoscerci di
persona e soprattutto senza sapere nulla del passato dei bambini:
sono stati desiderati entrambi, la gravidanza e il parto sono
stati per me una passeggiata senza mai un problema e i loro primi
mesi di vita sereni, credo.
Sono
sempre stata molto presente e affettuosa. Ho cercato di abituarli
a dormire soli, senza risultato perchè ora si addormentano
nei loro letti ma durante la notte vengono nel nostro letto (anche
questo è un punto dolente della nostra vita familiare).
Questo perchè dopo la nascita della seconda bambina, esausta
da continui risvegli notturni del primo bambino, ho ceduto e la
situazione è degenerata.
Un
altro problema non trascurabile è che, Edoardo ha tutte
le notti, incubi che durano anche 5 minuti in cui sembra sveglio
ma non lo è, piange terrorizzato completamente sudato e
dice cose incomprensibili chiamando me.
Un
altro punto importante è la scuola materna: il mio primo
bambino non l'ha accettata ancora adesso. Ci va malvolentieri
e la rifiuta totalmente. Vi lascio immaginare cosa siano stati
i primi due anni: un supplizio per tutti, era sempre malato e
ogni mattina una tragedia per vestirlo e farlo uscire di casa.
La bimba, tutto il contrario: ci va molto volentieri e quando
è malata faccio fatica a tenerla a casa perchè vorrebbe
andarci anche con la febbre!!
Anche
i pasti sono difficili: non stanno mai seduti e continuano a correre
dalla cucina alla sala della tv che ora sto cercando di chiudere
a chiave durante il momento dei pasti. Siamo una famiglia che
ama viaggiare e non è raro fare anche viaggi impegnativi
oltreoceano. In questi casi i momenti peggiori sono: le code di
attesa e le attese negli aeroporti perchè i bambini scappano
in giro e non si riesce a fare capire loro che è importante
che non si allontanino. Per il resto, a parte i pasti, si comportano
in modo sufficientemente accetabile. Le reazioni di noi genitori
a tutto ciò sono continue sgridate, urla nevrasteniche
che spaventano i bambini e sentimenti di umiliazione per il continuo
insuccesso educativo che vediamo riproporsi giornalmente.
Mi
rendo conto che tutto ciò non è corretto ed è
per questo che voi siete i primi a cui chiedo consiglio. Io amo
i miei bambini alla follia, farei di tutto per loro, passo tutto
il mio tempo con loro, li coccolo, li bacio, ripeto loro che li
amo, ma nello stesso tempo mi sento a terra perchè devo
sgridarli per farmi ascoltare anche per le cose più banali
e ho paura di perdere il loro rispetto stima.
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