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ho già consultato precentemente e mi avete dato una risposta
che ho apprezzato molto, ma continuano i nostri problemi con Leonardo.
Riassumendo e cercando di essere sintetico: sono sposato con due
figli, Erik 13 anni e Leonardo 9 anni.
In questo momento con mia moglie troviamo difficoltà nel
determinare le regole che Leonardo deve seguire. Nel senso che
io e mia moglie non ci troviamo d’accordo su quali devono essere
queste regole e in che modo farle rispettare. Stiamo frequentando
una psicologa infantile per risolvere i problemi di Leonardo (eccessiva
esuberanza, ci risponde male con dei modi di fare che definiamo
‘da coatto’, come se volesse mettere alla prova la sua capacità
di difendersi).
Ritornando
alle regole, ci rimane molto difficile per esempio fare in modo
che rispetti i tempi di gioco davanti alla playstation al punto
che abbiamo deciso di farlo stare dei periodi piuttosto lunghi
senza questo dannosissimo videogioco. Comunque il concetto chiave
di questa lettera è che la nostra psicologa insiste molto
(direi unicamente) sul fatto che insegnare al bambino la capacità
di rispettare le regole significa risolvere quasi il 100% dei
problemi.
Fattostà che il rapporto tra me e mia moglie, già
logorato dalla incessante presenza dei nostri figli (non abbiamo
mai un minuto per noi due), si basa unicamente sul discutere queste
regole.
Ma
nella vita esistono solo le regole? Fare delle eccezioni durante
le vacanze di agosto sui tempi davanti alla playstation per ritrovare
noi genitori un po’ di serenità significa rovinare definitivamente
e irrimediabilmente nostro figlio?
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