| Siamo
genitori di due bambini, una femmina di 5 anni compiuti e un maschio
di 3 anni compiuti.
In
questo momento la nostra grande preoccupazione riguarda il bambino,
che a settembre inizierà a frequentare la scuola dell'infanzia
e ad oggi rifiuta ancora di fare pipì e cacca nel vasino
o nel water. All'età di 2 anni e 4 mesi ha scelto lui di
non volere più il pannolino dicendo che, ogni volta che
ne avesse avuto bisogno ci avrebbe avvisato, e così è
stato. Da allora non ha mai fatto pipì o cacca addosso
se non una o due volte; da allora abbiamo tolto anche di notte
il pannolino e non si è mai bagnato. Rimane il grande problema
della dipendenza dal pannolino ogni volta che sente il bisogno.
Su
suggerimento, anche se poco convinti, lo scorso inverno abbiamo
trascorso alcuni giorni nel tentativo invano di costringerlo ad
usare il vasino; è inutile dire quanti pianti da parte
del bambino e la grande sofferenza da parte nostra, senza ottenere
alcun risultato, se non la grande preoccupazione del bambino di
sapere dove farla quando glielo si chiedeva, fino al punto di
trattenerla per giornate intere. Aggiungiamo inoltre che si fa
venire i conati di vomito, a volte, quando vede la cacca nel pannolino
ed è successo anche quando per la prima volta ha fatto
la pipì nella doccia, proprio perchè non riusciva
più a trattenerla.
Dopo i tentativi falliti di cui sopra, sempre su suggerimento,
siamo ritornati ad assecondarlo sperando che con l'estate fosse
lui ad accettare spontaneamente il water.
E' un bambino che ha avuto, a nostro avviso, un normale sviluppo
psicomotorio; presenta un linguaggio ben articolato e si esprime
con termini appropriati e con logica di pensiero. Mostra interesse
per molte attività: pittura con pennelli, pennarelli, tagliare,
incollare, colorare con le dita, impastare con didò, pasta
pane... E' molto stimolato dalla sorellina, con la quale il passaggio
al water è stato del tutto spontaneo e tranquillo a 2 anni
e mezzo.
Pur
essendoci affidati ai consigli dei pediatri non abbiamo risolto
e sono subentrati in noi sensi di colpa e di inadeguatezza. Come
possiamo comportarci per riuscire ad ottenere dei risultati incoraggianti?
Concludiamo
aggiungendo che da quattro mesi circa, dorme sempre nel suo lettino
in cameretta con la sorellina, dopo un primo periodo faticoso
per fargli accettare di dormire lontano dalla mamma, alla quale
è molto legato; ci hanno detto che un primo passo verso
la sua totale autonomia era proprio quello di non farlo più
addormentare nel lettone e lui ha accettato questa cosa, con nostra
grande gioia, ma ha mantenuto l'uso del succhiotto per addormentarsi,
quando stava per non volerlo più.
In
attesa di una vostra risposta, ringraziamo dell'aiuto. |