Spettabile
Redazione di Educare.it,
siamo una coppia di trentenni, genitori di un bambino di 4 anni
e mezzo. Entrambi noi genitori abbiamo un lavoro impegnativo e
di responsabilità, ciò nonostante seppure nel poco
tempo a disposizione abbiamo sempre cercato di far sentire al
ns. bambino il ns. amore ed il ns. interesse per lui.
Siamo una coppia
serena, senza problemi e siamo una famiglia molto unita (niente
nonni, baby sitter). Il sabato, la domenica e le sere dopo il
lavoro, stiamo sempre insieme, cercando di dedicargli tutto il
ns. tempo libero. Abbiamo iscritto Giacomo ad una scuola materna
a tempo prolungato (dalle 8.30 alle 18.00) ed è stato ammesso
da quanto aveva 2 anni e mezzo. La mattina lo porta la mamma e
la sera lo va a prendere il papà.
Il bambino è
molto vivace, intelligente, allegro, creativo, affettuoso in parole
povere un vero e proprio "Vulcano".
I seguenti comportamenti del ns. bambino ci lasciano dubbiosi:
sono comuni ad altri bambini ? Sono presenti nel ns. perché
esprimono un qualche disagio?
- Dice quasi sempre di no
- Vuole diventare grande a tutti
i costi (ha poco chiaro il concetto di differenza di età
tra lui e noi e fra lui ed i bambini pìù grandi,
dichiarando la sua superiorità e vivendo la sua età
biologica come una vera e propria frustazione)
- Dimostra una certa aggressività
con scatti di rabbia se gli viene negato o imposto qualcosa
- A volte è incontenibile,
instancabile con una resistenza fisica superiore ad entrambi,
anche a turno, messi insieme
- Una forte riluttanza ad accettare
le regole imposte dalla vita in una comunità (es. grembiulino
della scuola materna)
Ringraziamo anticipatamente per
il cordiale interesse che vorrete dimostrarci. |