| Cara
mamma,
prima di tutti mi complimento per la scelta che 2 anni fa hai fatto,
e per esserti assunta così giovane la responsabilità di crescere
un bimbo. Per quanto riguarda i problemi di cui succintamente mi
parli, bisogna distinguere due aspetti.
Dal punto di vista
legale il bimbo, in quanto riconosciuto dal suo padre naturale,
prenderà il cognome del padre, e questi avrà tutti i diritti di
vedere suo figlio nonché di mantenere un rapporto valido con lui,
sempre che queste siano le sue intenzioni. Non mi spieghi che tipo
di problemi con la giustizia quest'uomo abbia avuto, se sia stato
interdetto o cos'altro. Ma questo tipo di problemi sono di natura
giuridica, e spetta al giudice decidere. Ma tieni conto che il padre
potrà sempre far ricorso al tribunale per vantare il suo diritto
di vedere il bambino. Potreste mettervi d'accordo sui modi e i tempi
di visita, sull'assegno di mantenimento o altro, rivolgendovi ad
un magistrato competente. Tu mi dici che sono 8 mesi che il padre
naturale non vede il bambino, ma non mi dici il motivo.
Comunque sia, anche
se è giusto che tu ti ricostruisca una vita con un altro uomo più
compatibile con te, e se è giusto e bello che questo nuovo compagno
abbia un buon rapporto con tuo figlio, ricorda che il bambino ha
diritto a sapere di avere "un padre vero". Prima ne viene
a conoscenza e meglio è, perché certe scoperte, se fatte tardi,
possono provocare seri problemi di costruzione della sua identità.
Potresti affrontare la questione attraverso un linguaggio simbolico,
per esempio usando una fiaba, o spiegare al bimbo che "il suo
vero padre è lontano, ma esiste e gli vuole bene". Un buon
modo per comunicare questa verità potrebbe essere quella di mettere
in evidenza i vantaggi della sua anomala situazione. Per esempio
potresti dirgli che "lui è un bimbo veramente fortunato, perché
ha due papà, uno che lo ha fatto e che è lontano, e un altro che
lo cresce e gli sta vicino". I rapporti fra i genitori a volte
sono difficili, ma in certe situazioni il benessere dei figli è
molto più importante di qualsiasi altra cosa. Anche il vero padre
dovrebbe capire questo, e pensare in primis alla crescita armoniosa
e sana di suo figlio. Potresti rivolgerti ad un mediatore familiare
della tua zona, e coinvolgere il tuo ex compagno in questa cosa,
per cercare di prendere degli accordi di separazione che tutelino
l'interesse del bambino. Quello che non puoi fare è cancellare il
padre di tuo figlio dalla sua vita e sostituirlo con il tuo nuovo
compagno. Non sarebbe giusto né sano per il tuo bimbo, a cui tu
vuoi così bene. |