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Gentile signora,
come lei giustamente ipotizza, è molto probabile che suo figlio abbia percepito la situazione attuale fra lei e suo marito e che stia mandando chiari
segnali di sofferenza in tal senso. Spesso si crede che i bambini, specialmente se piccoli come il suo, non capiscano le dinamiche che intercorrono fra i
genitori, ma a torto. Sono invece quasi sempre in prima linea nel captare segni, parole, gesti che delineano problemi fra mamma e papà, nonché i primi
a soffrirne. In questi casi, i bambini sono anche coloro che necessitano di spiegazioni chiare che permettano loro di capire cosa sta accadendo nella
loro famiglia e perché.
I bimbi in tenera età hanno inconsciamente paura di perdere l'affetto dei loro genitori, che questo si spenga come si è spento nella coppia genitoriale. A volte il silenzio è peggio delle parole chiare ed univoche,
perché dà adito ad ambiguità, a speranze che andranno disilluse, alla fuga in un mondo immaginario per scappare dalla realtà che addolora, ma incrementa anche quelle
paure e delle angosce che quasi tutti i bambini intimamente nutrono.
Io le consiglierei di fare il più possibile chiarezza nella sua vita sentimentale, magari ricorrendo ad una terapia individuale per scandagliare i problemi che lei potrebbe avere con se stessa. Questo potrebbe rappresentare il primo passo per uscire da una situazione dolorosa, come mi sembra di capire sia il suo matrimonio in questo momento.
Suo figlio, se preparato all'eventualità di una separazione e se accompagnato dall'affetto e dalle rassicurazioni di
entrambi i genitori a questo passo, capirà e supererà gli ovvii momenti di turbamento che accompagnano ogni separazione.
Per un bambino è molto meglio vivere in una famiglia disgregata ma serena piuttosto che essere costretto a sorbirsi tutti i giorni i litigi e i
sentimenti di odio ed ostilità che oppongono mamma e papà. Magari, se lei e suo
marito doveste decidere di porre fine alla vostra vita comune, potreste ricorrere
ad un mediatore familiare che vi aiuti ad accordarvi su come organizzare la vostra vita futura e quella del vostro bimbo, evitando di
farvi la guerra nelle aule di un tribunale.
La mediazione familiare, che è un
percorso alternativo alla via giudiziaria per la separazione ed il divorzio, rappresenta la soluzione ideale per quei genitori che scelgono sì di
separarsi ma che preferiscono evitare, per il bene del proprio figlio ma anche per il
loro stesso bene, di scaricarsi addosso rancori ed ostilità, e cercano il più possibile di prendere insieme decisioni ragionevoli e mutualmente
soddisfacenti per organizzare la loro vita futura. Nonostante i dissapori che possono
opporla a suo marito, voi avete in comune uno splendido bambino a cui entrambi volete
molto bene.
Buona fortuna
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