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1894
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Mia figlia e il mio
compagno |
Buongiorno, mi
chiamo Lucia ho quasi 30 anni, ho una bambina di 3 anni
compiuti a gennaio. Viviamo con i nonni (miei genitori) da sempre da
quando la bambina è nata, il padre non si è mai
occupato di lei. Da 6 mesi frequento una persona che è molto
importante per me, lui conosce mia figlia da circa 4 mesi,
facciamo molte cose assieme, passiamo sempre i week-end assieme in modo
che la bambina abbia modo di familiarizzare con il mio compagno.
Abbiamo intenzione di sposarci e quindi andare a vivere
assieme, però il problema è che la bambina non
sempre si comporta bene nei confronti di questa persona, a volte
risponde male, a volte non risponde proprio e fa finta di niente,
mentre magari fino a 5 minuti prima hanno giocato e scherzato assieme.
Mi chiedo se lei riuscirà mai totalmente ad abituarsi a
questa persona e se riusciremo a formare una "vera" famiglia.
in quale modo posso aiutare la mia bambina a farle comprendere la
situazione? Preciso inoltre che quando mia figlia e il mio
compagno sono distanti, in settimana quando lui lavora e
perciò non si vedono lei ogni tanto mi chiede di lui, poi
magari quando lo vede all'inizio è sempre molto distaccata,
a volte dopo poco inizia a giocarci e a stuzzicarlo mentre a volte si
comporta male, perchè risponde male ovvero non
vuole neanche che lui le si avvicini...
La ringrazio per avermi ascoltata e spero in una Sua risposta.
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Cara signora,
mentre leggevo la sua email, immaginavo di aprirla a
ventaglio e di leggere gradualmente all'interno della sua richiesta i suoi
desideri e le sue aspettative di giovane donna, i suoi timori e le sue speranze
di mamma, con qualche preoccupazione di non far soffrire nessuno...
Credo di poter iniziare subito a rassicurarla molto: la sua bambina sta
iniziando a esplorare il mondo, gli altri, le persone che ruotano intorno al
suo piccolo mondo famigliare, conosciuto e rassicurante.
Dare e
ricevere sicurezza, dare e ricevere fiducia - non solo dalla mamma, dai nonni,
da parenti stretti, ma anche dagli altri in generale - sono passaggi
fondamentali nella crescita di ciascuno di noi, perciò anche della sua bambina,
che, credo, abbia semplicemente bisogno di essere tranquillizzata e fatta
partecipe con calma e gradualmente di piccoli cambiamenti che ci possono o
potranno essere nella sua quotidianità. Ad esempio, le va spiegato, mostrato
fisicamente, se e come ci saranno dei cambiamenti, con semplicità, senza ansie o
eccessive preoccupazioni.
Gli atteggiamenti altalenanti della bambina nei
confronti del suo compagno possono derivare dal fatto che fino ad ora, agli
occhi della bimba, nessuno aveva mai prima occupato un posto a fianco della sua
mamma, un posto ben preciso (uno spazio a tavola, sul divano di casa,
sull'auto...) e la bimba vuole capire, mettere alla prova, cercare conferme che
il suo posto, nella vita della mamma, è rimasto intatto...
Capisce quello che
intendo dire? Perciò, torno a ribadire, rassicuri molto la bambina, le parli
delle piccole novità con naturalezza, con calma, per gradi...vedrà che la
bambina esplorerà il mondo esterno con curiosità, con entusiasmo e accetterà di
buon grado una quotidianità arricchita dalla presenza di questa persona, una
persona che quindi c'è fisicamente, e non in modo altalenante, una persona che
la bambina impara a conoscere bene proprio perchè può relazionarsi in modo
stabile con lui.
Le mando cari auguri per i suoi progetti!
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| Dott.ssa Michela Soardo |
copyright
© Educare.it - Anno IX, Numero 10, Settembre 2009
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